La Provincia di Como ha portato a termine una nuova esercitazione per verificare la copertura della rete radio di emergenza su tutto il territorio lariano. L’attività, realizzata in collaborazione con il Comitato di Coordinamento del Volontariato e il nucleo Telecomunicazioni della Protezione Civile, ha visto la partecipazione di volontari dislocati in più punti strategici della provincia.
Obiettivo: testare i collegamenti e la capillarità del servizio
L’esercitazione ha avuto come scopo principale la prova dei collegamenti radio necessari a garantire comunicazioni affidabili durante eventi di protezione civile. Le postazioni impiegate sono state dislocate sia in sedi operative che in punti elevati del territorio, per valutare la copertura in condizioni diverse e individuare eventuali criticità da correggere.
- Sedi operative: la sede della Provincia in via Borgo Vico e il centro per le emergenze di Erba;
- Postazioni in quota: monte Cornizzolo, monte Bisbino, Monte San Primo, Monte Galbiga e Sommafiume;
- Località lacuali: Dongo e Gera Lario.
La distribuzione delle postazioni riflette la necessità di presidiare aree urbane, collinari e costiere del Lario, fornendo così un quadro operativo più completo per la gestione di scenari emergenziali diversi.
“L’attività di oggi – dichiara il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – conferma la volontà della Provincia ad agire, tramite la propria struttura, ed a fornire agli Enti e al territorio un servizio quanto più capillare possibile. Dobbiamo garantire alle nostre comunità strumenti efficaci e adeguati agli odierni scenari emergenziali, puntando sulla prevenzione come primo strumento di azione”.
Impatto per i cittadini e prossime fasi
Per la popolazione locale la migliore funzionalità della rete radio si traduce in una capacità più efficace di coordinamento fra Protezione Civile, volontari e amministrazioni comunali durante emergenze quali alluvioni, frane o interruzioni di servizi. Il test permette anche di raccogliere dati utili per interventi di miglioramento tecnologico e logistico.
Nei prossimi passi sarà fondamentale l’analisi dei risultati raccolti durante l’esercitazione: i tecnici e i responsabili del volontariato valuteranno la copertura effettiva e segnaleranno eventuali punti ‘morti’ da intervenire, oltre a pianificare ulteriori sessioni di addestramento per mantenere elevato il livello di prontezza operativa.
| Elemento | Ruolo nell’esercitazione |
|---|---|
| Sede Provincia (via Borgo Vico) | Coordinamento operativo |
| Centro emergenze Erba | Postazione di controllo e collegamento |
| Monti e Sommafiume | Verifica copertura in quota |
| Dongo, Gera Lario | Test collegamenti in area lacuale |
La scelta di includere siti in quota e lungo il lago nelle prove risponde all’esigenza di simulare scenari diversificati: le condizioni di propagazione del segnale variano infatti in funzione di altitudine, morfologia del territorio e presenza di ostacoli. Garantire una rete robusta in queste condizioni è fondamentale per assicurare continuità operativa quando contano i tempi di intervento.
La Provincia sottolinea inoltre il ruolo del volontariato: i gruppi impegnati nell’esercitazione hanno fornito competenze tecniche e supporto operativo, elementi chiave per mantenere una rete di protezione civile pronta e integrata con le istituzioni locali.
Per i cittadini interessati a informazioni sulle attività di Protezione Civile e sul volontariato locale è consigliabile seguire i canali ufficiali della Provincia e dei Comuni per gli aggiornamenti relativi a futuri addestramenti e a eventuali interventi migliorativi della rete radio.