Primo evento di schiusa sul litorale cittadino, Protezione e rilascio coordinati
Nella notte sono nate le prime 20 tartarughe di specie Caretta caretta sul lungomare di Latina. Il nido si trova nell'area a nord di Capoportiere ed è stato tenuto sotto osservazione nelle settimane precedenti per garantire la tutela degli esemplari e limitare disturbi dovuti alla presenza di persone e mezzi sulla spiaggia.
Le operazioni di monitoraggio e protezione sono condotte dalla rete regionale Tartalazio, che sta seguendo la schiusa e le fasi preparatorie alla liberazione in mare delle tartarughine. Per ridurre i rischi legati alla luce e alle interferenze umane, gli esemplari verranno lasciati andare al tramonto.
“È una notizia che ci riempie di gioia e di orgoglio – ha detto la sindaca Matilde Celentano – Per il quarto anno consecutivo la spiaggia di Latina si conferma un luogo scelto dalle tartarughe Caretta caretta per la nascita dei loro piccoli, e questo rappresenta un importante riconoscimento della qualità e del valore naturalistico del nostro litorale...”
La giunta comunale ha disposto misure precauzionali nell'area del nido: è stata montata una recinzione per delimitare la zona e sono state impartite istruzioni ad Abc affinché non transitino mezzi nella porzione di spiaggia interessata, per evitare calpestii e vibrazioni che potrebbero compromettere le uova non ancora schiuse.
Che cosa cambia per i cittadini e per i bagnanti
- I residenti e i turisti sono invitati a rispettare la recinzione e a non accendere luci dirette verso la spiaggia al calar del sole nelle vicinanze del nido.
- Eventuali avvistamenti di tartarughine fuori dall'area protetta devono essere segnalati ai volontari e alle forze dell'ordine locali, evitando di maneggiare gli animali.
- Le attività di spiaggia nella zona delimitata sono sottoposte a limitazioni temporanee fino alla completa schiusa e al rilascio degli esemplari.
Il ritorno ripetuto della Caretta caretta sulle spiagge della provincia indica un aumento della frequenza di deposizione rispetto agli anni precedenti e rappresenta un segnale positivo sulla qualità ambientale del litorale, benché richieda interventi mirati per la conservazione degli habitat costieri.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Specie | Caretta caretta |
| Numero di tartarughine nate | 20 |
| Località del nido | Tratto nord di Capoportiere, lungomare di Latina |
| Organismo responsabile | Rete regionale Tartalazio |
| Misure adottate | Recinzione dell'area; divieto di transito veicolare per Abc; rilascio al tramonto |
Prospettive e partecipazione della comunità
La sindaca ha espresso soddisfazione per l'evento, sottolineando l'importanza della tutela degli ecosistemi marini e il ruolo della comunità nel preservare questi appuntamenti naturali. La presenza di volontari e tecnici specializzati consente di gestire la schiusa in sicurezza e di informare i cittadini sulle buone pratiche da seguire in spiaggia.
Per i prossimi giorni rimane alta l'attenzione sul nido: sono attese ulteriori schiuse e le autorità locali, insieme a Tartalazio, proseguiranno la vigilanza fino alla completa conclusione delle operazioni. Ai cittadini viene chiesto di osservare le indicazioni fornite dalle autorità e di contribuire al rispetto dell'area protetta, perché la protezione di questi animali dipende anche dal comportamento collettivo lungo il litorale.
La ripetuta deposizione di uova sul litorale pontino conferma l'importanza di misure di gestione ambientale e di informazione pubblica per mantenere un equilibrio tra fruizione delle spiagge e conservazione della fauna marina.