Esplosione nella notte nel quartiere Gionchetto
Un potente ordigno è stato fatto esplodere nella notte davanti a un'abitazione del quartiere Gionchetto, nella prima periferia di Latina. L'esplosione è avvenuta circa un quarto d'ora dopo la mezzanotte e ha provocato danni al cancello dell'immobile, al parabrezza di un'auto in sosta e ha proiettato detriti contro la casa.
La villetta è quella dove fino a poco tempo fa viveva Ivan Rapone, 46 anni, ex commerciante con precedenti per traffici di droga, che a fine maggio ha iniziato a collaborare con la giustizia. Nell'abitazione abitano l'ex compagna e i figli del collaboratore; secondo gli investigatori il gesto appare indirizzato a inviare un messaggio intimidatorio nei loro confronti.
Intervento di forze dell'ordine e soccorsi
Sul posto sono intervenute pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Latina, i Vigili del Fuoco per le verifiche strutturali e di sicurezza, e un'ambulanza del pronto intervento sanitario che ha soccorso una donna in stato di agitazione. I militari dell'Arma hanno effettuato un accurato sopralluogo per repertare tracce utili all'indagine.
- Luogo: quartiere Gionchetto, Latina
- Persona collegata: Ivan Rapone, 46 anni, collaboratore di giustizia dall'ultima parte di maggio
- Interventi: carabinieri, Vigili del Fuoco, ambulanza
Attività investigative
Gli inquirenti hanno posto particolare attenzione a stabilire la tipologia dell'ordigno e a cercare immagini utili a identificare autori o autori del gesto. I carabinieri ascoltano i residenti del quartiere e stanno visionando eventuali sistemi di videosorveglianza pubblici e privati per ricostruire movimenti e tempistiche.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Danni rilevati | Ante del cancello piegate, parabrezza auto in frantumi, secchio della raccolta differenziata danneggiato |
| Persone coinvolte | Ex compagna e figli residenti nella villetta; una donna soccorsa per agitazione |
| Forze intervenute | Carabinieri della Compagnia di Latina, Vigili del Fuoco, ambulanza |
La vicenda interrompe un periodo di relativa calma e riporta all'attenzione del territorio questioni legate alla criminalità organizzata e alle ritorsioni contro chi decide di collaborare con la giustizia. L'azione, compiuta in un'area residenziale, ha suscitato preoccupazione fra i residenti del Gionchetto e richieste di maggiori misure di controllo e sicurezza.
Le indagini proseguono per chiarire dinamica, responsabilità e movente; ogni riscontro sarà determinante per comprendere se l'attentato sia da ricondurre esclusivamente a tensioni legate alla detenzione e alla collaborazione con la giustizia oppure se inserito in un contesto più ampio di illegalità sul territorio.