Più lupi in Lombardia, la provincia di Sondrio tra i territori più coinvolti
Il monitoraggio sui grandi carnivori presentato da Regione Lombardia nel Rapporto "Grandi Carnivori 2025" registra un aumento significativo delle unità riproduttive di lupo a livello regionale e indica la provincia di Sondrio come area chiave per le azioni di prevenzione. A fronte di una crescita delle coppie o nuclei riproduttivi a livello lombardo, la Valchiavenna è citata come esempio di interventi che hanno ridotto i danni alle attività zootecniche.
Le istituzioni regionali evidenziano come la gestione attiva del fenomeno, con operatori specializzati e misure mirate, abbia permesso una convivenza più sostenibile tra attività umane e grandi carnivori soprattutto nelle aree alpine e prealpine che comprendono la nostra provincia.
Interventi concreti sul territorio e strumenti per gli allevatori
Nel corso del 2025 le unità specializzate della Wolf Prevention Intervention Unit (WPIU) hanno svolto attività in sostegno degli allevatori lombardi. Sul territorio sono stati effettuati interventi di supporto operativo e forniti strumenti pratici per limitare le predazioni e i danni al bestiame.
- 49 interventi di supporto svolti dalle unità specializzate nel 2025;
- 29 recinzioni elettrificate consegnate in comodato gratuito;
- Azioni concentrate per circa il 90% nelle aree alpine e prealpine.
«I dati contenuti nel Rapporto certificano che con una gestione attenta del fenomeno è possibile garantire la coesistenza di attività umane e grandi carnivori», ha sottolineato l’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi.
Finanziamenti e domande accolte
Regione Lombardia ha inoltre rafforzato il supporto economico destinato agli allevatori: sono state finanziate 108 domande per l’acquisto di recinzioni elettrificate fisse e mobili e di kit di elettrificazione, con uno stanziamento complessivo superiore ai 375.000 euro. Queste risorse sono state definite fondamentali per incrementare la dotazione di strumenti di protezione nelle aziende zootecniche del territorio.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Interventi WPIU (2025) | 49 |
| Recinzioni in comodato | 29 |
| Domande finanziate | 108 |
| Stanaziamento | >375.000 € |
Impatto locale e prospettive per gli allevatori
Per gli allevatori sondriesi, soprattutto quelli che operano in alta montagna e nelle valli laterali, le misure presentate rappresentano strumenti concreti per ridurre le perdite e dare più tranquillità alle attività quotidiane. L’efficacia delle misure dipenderà però dalla loro diffusione capillare e dalla continuità degli interventi sul campo.
La Valchiavenna emerge come banco di prova: l’esperienza maturata in quella porzione di provincia viene indicata dalla Regione come motivo della diminuzione dei danni da predazione. I numeri del Rapporto saranno ora lo spunto per valutare il consolidamento delle pratiche di prevenzione anche nelle altre aree della provincia di Sondrio.
Resta aperta la sfida della convivenza: le istituzioni insistono su una gestione attiva e sul sostegno agli allevatori, ma la realtà sul territorio richiederà monitoraggio continuo e adeguamenti delle misure in base all’evoluzione della presenza del lupo.