Rinnovamento e maggioranza femminile al vertice dell'Ordine
Serena Secchi è la nuova presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Arezzo per il quadriennio 2026-2030. Le elezioni tenutesi di recente hanno segnato un marcato cambio di passo nell'assetto dell'ente professionale provinciale: la lista "CambiaMenti - Rivoluzione 2030" ha ottenuto la maggioranza dei consiglieri, conquistando 8 degli 11 posti totali.
La vittoria elettorale di Secchi è stata anche personale: risultata la più votata, la neopresidente porta con sé una lunga esperienza tecnico‑manageriale e competenze specifiche nell'ambito della sicurezza delle costruzioni e della prevenzione sismica.
«Il consiglio dell’Ordine degli Ingegneri ha cambiato volto - commenta la presidente Secchi. - Sette componenti su undici sono donne e, per una professione storicamente al maschile, non
Il profilo professionale
Nata nel 1980, Secchi è laureata con lode in Ingegneria Edile presso l'Università di Firenze. Nel corso della carriera si è specializzata in progettazione strutturale e direzione lavori, con un consolidato impegno nella tutela della sicurezza strutturale degli edifici.
All'interno dell'Ordine era già figura di riferimento: dal 2022 ha ricoperto i ruoli di vicepresidente vicario e segretario del consiglio, assumendo deleghe specifiche per l'Ingegneria Forense e l'Ingegneria Gestionale. Ha inoltre svolto funzioni di coordinamento a livello regionale in seno alla Commissione Project Management.
Oltre all'attività privata, la neopresidente ha esperienza come funzionario della Regione Toscana nel settore della prevenzione sismica e della sicurezza strutturale degli edifici pubblici strategici e rilevanti, ambiti di rilevanza per le politiche territoriali e la gestione del patrimonio edilizio pubblico.
Impatto per la provincia di Arezzo
La riorganizzazione del consiglio con una lista che ha ottenuto la maggioranza e con una significativa presenza femminile promette di incidere sulle priorità operative dell'Ordine nei prossimi anni. Gli ambiti che potrebbero registrare effetti concreti sul territorio sono, tra gli altri:
- rafforzamento delle iniziative sulla sicurezza antisismica e prevenzione per gli edifici pubblici;
- attività di formazione e aggiornamento professionale con attenzione alla gestione progetti e all'ingegneria forense;
- maggiore partecipazione e inclusione nelle attività dell'Ordine, anche attraverso una maggiore presenza femminile nelle sedi decisionali.
Per i comuni e per gli enti locali della provincia, la guida di un Ordine di ingegneri con competenze consolidate in prevenzione sismica può tradursi in un interlocutore più strutturato su progetti di messa in sicurezza, valutazioni tecniche e collaborazioni sui cantieri pubblici.
Composizione del nuovo Consiglio
Dal risultato elettorale emerge la prevalenza della lista vincente all'interno del Consiglio Direttivo. In sintesi:
| Voce | Valore |
|---|---|
| Seggi totali | 11 |
| Seggi lista "CambiaMenti - Rivoluzione 2030" | 8 |
| Componenti di sesso femminile nel Consiglio | 7 |
Prospettive e prime dichiarazioni
La presidente ha sottolineato il carattere di rinnovamento del nuovo organismo, richiamando l'attenzione sul ruolo delle donne nella professione e sulla volontà di imprimere discontinuità nelle scelte dell'Ordine. Il rinnovato consiglio avrà ora il compito di tradurre in atti concreti le priorità annunciate, a partire dalla formazione, dalla sicurezza e dall'interazione con le istituzioni regionali e locali.
Per i professionisti iscritti e per le amministrazioni del territorio, il quadriennio 2026-2030 sarà l'occasione per verificare l'efficacia delle linee di lavoro varate dal nuovo gruppo dirigente e l'impatto sulle pratiche di progettazione, collaudo e prevenzione sismica che riguardano la provincia di Arezzo.