Un borgo protagonista: le nozze che hanno animato Anghiari
Giovedì 16 luglio Anghiari è stata teatro di un evento che ha coinvolto l'intero centro storico: l'imprenditore brasiliano Alexandre Birman, legato ai marchi Birman e Arezzo, e Alexandra Benenti si sono uniti in matrimonio in una cerimonia rimasta a lungo segreta. Alla festa hanno partecipato circa 120 invitati, e molte attività del paese sono state impiegate per l'organizzazione.
L'evento ha avuto ricadute pratiche e simboliche sul territorio: dalla ristorazione agli addobbi floreali, dai servizi tecnici ai lavori di pulizia, la scelta degli sposi è ricaduta su fornitori locali, su richiesta espressa dall'Amministrazione. L'assessore alle politiche turistiche e alle attività produttive, Ilaria Lorenzini, ha seguito le fasi organizzative, accompagnando la coppia nel tour della provincia che ha portato alla decisione di fissare la data ad Anghiari.
«Scusate il disturbo»
Durante la serata, Birman ha voluto omaggiare le ospiti con un paio di ciabattine del proprio marchio. Al momento dell'arrivo attraverso piazza del Popolo, rivolgendosi agli anghiaresi radunati per fare gli auguri, è arrivata la battuta riportata dalla cronaca locale: "Scusate il disturbo", alla quale la gente ha risposto: "Vieni anche domani".
Coinvolgimento delle imprese locali e impatto economico
L'amministrazione comunale ha posto come condizione che gli sposi utilizzassero le eccellenze del territorio: una richiesta accolta con entusiasmo. Tra le realtà locali citate come fornitrici ci sono il ristorante Alighiero, i cavalieri Busatti (con i loro cipressi impressi), oltre a tecnici, giardinieri e personale addetto alle pulizie impegnati nell'evento. La scelta di servizi del territorio significa introiti diretti per imprese artigiane e commerciali, e visibilità esterna per l'intero borgo.
- Partecipazione stimata: circa 120 invitati.
- Forniture locali impiegate: ristorazione, allestimenti floreali, servizi tecnici e di pulizia.
- Omaggi agli ospiti: paia di ciabattine Birman per le signore invitate.
Un'occasione per il turismo e per la promozione del territorio
Eventi di questo tipo fungono da vetrina per i borghi toscani: la visibilità legata a un personaggio noto può favorire nuove visite e contatti per matrimoni e cerimonie future. L'organizzazione coordinata dall'assessore, insieme al lavoro delle wedding planner e del commercialista di fiducia, ha trasformato la volontà della coppia in un'operazione che ha coinvolto il tessuto produttivo locale, rispettando la richiesta di utilizzare i prodotti e i servizi del territorio.
| Elemento | Indicazione dalla fonte |
|---|---|
| Data | 16 luglio |
| Luogo | Anghiari |
| Invitati | Circa 120 |
| Fornitori locali citati | Ristorante Alighiero, cavalieri Busatti, tecnici, giardinieri, pulizie, composizioni floreali |
Per i residenti, la manifestazione ha rappresentato un evento fuori dall'ordinario: oltre all'impatto economico immediato, la scelta di Anghiari come sede della cerimonia riconferma il ruolo dei borghi storici come location ambite per appuntamenti privati di grande rilievo. L'assessore Lorenzini ha spiegato come la macchina organizzativa sia partita dopo il sopralluogo condotto insieme al commercialista della coppia, Giovanni Cappietti, e come tutto si sia svolto con l'obiettivo di valorizzare le competenze locali.
Resta l'effetto d'immagine: un matrimonio che ha richiamato l'attenzione sulla qualità delle proposte del territorio e sulla capacità di Anghiari di accogliere eventi su scala più ampia mantenendo il carattere del borgo.
Testo a cura della redazione locale We News — Corrispondenza provincia di Arezzo.