Tragedia in vacanza per un imprenditore aretino
Un episodio che ha scosso la comunità di Badia al Pino e l'intera provincia di Arezzo si è consumato questa mattina sulla costa nord della Sardegna: è deceduto Carlo Cacioli, 64 anni, albergatore molto noto nel territorio di Civitella in Val di Chiana. Secondo le ricostruzioni, l'uomo si trovava in vacanza con la moglie quando è andato incontro a difficoltà in mare, in una giornata caratterizzata da condizioni ondose e corrente laterale forte.
I presenti hanno visto Cacioli in difficoltà a circa trenta metri dalla riva; recuperato, è stato trovato prono sull'acqua. Alcuni bagnanti, fra cui un surfista e una avvocatessa che ha preso l'iniziativa, hanno portato l'uomo sulla sabbia e praticato le manovre di rianimazione alternandosi per oltre trenta minuti, senza però riuscire a rianimarlo.
Tempi e modalità dei soccorsi
Dal racconto delle cronache locali emergono criticità legate all'accesso alla spiaggia e alla localizzazione del punto di intervento, fattori che hanno complicato l'arrivo dei mezzi di soccorso:
- Chiamata al 118: prima di mezzogiorno;
- Arrivo ambulanza: alle 12:33, circa 35 minuti dopo la segnalazione;
- Intervento elicottero: alle 12:57.
| Evento | Orario |
|---|---|
| Segnalazione | Prima di mezzogiorno |
| Arrivo ambulanza | 12:33 |
| Arrivo elicottero | 12:57 |
La spiaggia di Rena di Matteu, nel litorale di Aglientu, è una zona libera, senza presidio di bagnini né servizi attivi. La presenza di un unico accesso stradale stretto, con passaggi difficoltosi e sensi di marcia opposti, è stata indicata come elemento che ha ostacolato il rapido avvicinamento dell'ambulanza al luogo dell'emergenza.
Reazione e ricadute sulla comunità
La notizia della morte di Cacioli si è rapidamente diffusa ad Arezzo e nei paesi limitrofi, suscitando sgomento e cordoglio. L'albergatore era conosciuto e apprezzato nella comunità di Badia al Pino, dove la famiglia è molto nota. La moglie ha assistito alle drammatiche fasi dell'accaduto, segno dell'intensità del dolore privato e pubblico.
Le circostanze dell'accaduto — mare mosso, corrente forte, assenza di presidio e difficoltà di accesso per i soccorsi — riportano all'attenzione questioni pratiche importanti per chi frequenta le coste della Sardegna e non solo:
- scegliere spiagge presidiate quando le condizioni marine sono avverse;
- informarsi sulle vie di accesso e sulla copertura del servizio di soccorso locale;
- in caso di emergenza, fornire indicazioni chiare e puntuali al 118 sulla posizione.
Le autorità locali della zona interessata hanno avviato le verifiche del caso; il sindaco di Aglientu è intervenuto sulle cronache locali per precisare alcuni aspetti dell'accaduto. Non sono state finora riportate informazioni ufficiali su eventuali accertamenti medici che possano chiarire se la causa del decesso sia stata un malore improvviso o l'annegamento provocato dalla corrente.
La comunità di Civitella in Val di Chiana è in lutto: nei prossimi giorni è previsto il rientro della salma e l'organizzazione dei funerali, cui parteciperanno familiari, amici e colleghi dell'hotellerie locale.