Controllo in centro abitato scopre officina non autorizzata
I Carabinieri della stazione di Viagrande hanno chiuso un'attività di riparazione di autoveicoli svolta senza alcuna autorizzazione amministrativa. L'intervento, eseguito nel tessuto urbano, ha portato al rinvenimento di numerosi veicoli e di materiale riconducibile all'attività meccanica, oltre al sequestro di un'area esterna utilizzata come deposito di rifiuti.
Secondo quanto accertato dai militari, il locale adibito ad officina era un garage di circa 70 metri quadrati riconducibile a un uomo di 64 anni, che svolgeva l'attività insieme al figlio, un 35enne. Alla luce degli elementi raccolti, entrambi sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per ipotesi di reato riconducibili alla gestione illecita di rifiuti e all'esercizio di un'attività produttiva senza le necessarie autorizzazioni.
Ritrovamenti e sequestro: impatto ambientale
All'interno e nelle immediate vicinanze del garage i militari hanno catalogato materiali e mezzi compatibili con l'attività di autoriparazione. Tra gli oggetti rinvenuti figurano motori, batterie usate, componenti meccanici e attrezzi professionali; nell'appezzamento confinante, di circa 200 mq, erano depositati anche rifiuti di consumo e materiali esausti.
- Veicoli trovati: 21 autovetture e 1 scooter
- Locali e aree sequestrate: garage di ~70 mq e terreno di ~200 mq
- Materiali rinvenuti: filtri, ammortizzatori, pneumatici, fusti con olio esausto, cerchi e parti meccaniche
| Voce | Quantità/Dettaglio |
|---|---|
| Autovetture | 21 |
| Scooter | 1 |
| Superficie garage | ~70 m² |
| Superficie terreno | ~200 m² |
Conseguenze e iter giudiziario
Gli elementi raccolti durante l'ispezione sono ora al vaglio dell'autorità giudiziaria: i due soggetti sono stati deferiti per ipotesi di reati previsti dal Decreto Legislativo 152/2006, con riferimento alla gestione e allo smaltimento non autorizzato di rifiuti non pericolosi, al deposito incontrollato e all'esercizio di un'attività produttiva senza i titoli necessari. I veicoli ritrovati presso il garage sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari.
Per i residenti della zona la vicenda solleva questioni pratiche e di sicurezza: la presenza non regolamentata di rifiuti meccanici e di contenitori con olio esausto può rappresentare un pericolo per il suolo e le acque, oltre a costituire un potenziale rischio per la salute. Le verifiche successive da parte degli enti competenti chiariranno responsabilità e misure di bonifica eventualmente necessarie.
Indicazioni pratiche per i cittadini
In presenza di sospette attività illegali o di depositi incontrollati di materiale di scarto è possibile segnalare la situazione alle forze dell'ordine o agli uffici comunali competenti. Le segnalazioni sono utili per attivare controlli mirati e per tutelare il territorio.
La Procura e le autorità ambientali proseguiranno gli accertamenti; fino a eventuale giudizio definitivo rimane la presunzione di innocenza nei confronti delle persone deferite.