Terremoto nel pomeriggio: dove è stato avvertito
Oggi, martedì 4 agosto, alle 15:05 una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata con epicentro a circa 9 chilometri da Celico, nell'area tra Cosenza e Rende, a una profondità di 16 chilometri. L'evento è stato comunicato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
La percezione del sisma ha interessato numerosi centri del cosentino: tra i comuni segnalati figurano San Pietro in Guarano, Rovito, Spezzano della Sila, Lappano e Spezzano Piccolo. Utenti sui social hanno inoltre riferito di aver avvertito la scossa in province limitrofe, tra cui Crotone e Catanzaro, mentre l'evento è stato percepito in modo più lieve a Lamezia Terme.
Primo intervento e situazione dei danni
Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o a cose. La Protezione Civile della Calabria ha reso noto che la Sala Operativa Regionale è in contatto con i sindaci dei comuni interessati per monitorare la situazione e raccogliere eventuali segnalazioni.
- Ora: 15:05 (martedì 4 agosto)
- Magnitudo: 3.5
- Epicentro: 9 km da Celico (Cs)
- Profondità: 16 km
Contesto regionale
Negli ultimi giorni in Calabria si sono registrati altri movimenti sismici rilevabili: pochi giorni fa sono state segnalate due scosse con epicentro nel Reggino, a Melicucco e a Feroleto della Chiesa, rispettivamente di magnitudo 3.5 e 2.6 a una profondità di 11 km. Anche allora la popolazione aveva avvertito le scosse nelle aree della Piana di Gioia Tauro.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Magnitudo | 3.5 |
| Ora | 15:05 |
| Epicentro | 9 km da Celico (Cs) |
| Profondità | 16 km |
Implicazioni per i residenti
Per i cittadini della provincia di Cosenza resta valido il consueto consiglio delle autorità: segnalare alla Protezione Civile o al proprio comune eventuali danni, mantenere la calma e informarsi attraverso canali ufficiali. Gli uffici comunali e le strutture di protezione civile stanno verificando lo stato degli edifici pubblici e privati che potrebbero richiedere controlli.
La percezione di scosse, anche di lieve entità, in aree estese può causare apprensione: monitoraggi e verifiche tecniche sono necessari per escludere aggregazioni di danno non immediatamente evidenti. Per ora, però, non sono emerse criticità logistiche o interventi di emergenza straordinari.
La situazione resta sotto osservazione: aggiornamenti ufficiali saranno forniti dalle autorità competenti non appena disponibili nuove informazioni.