Operazione nei boschi: base dello spaccio smantellata
I carabinieri hanno condotto un intervento nei boschi del territorio di Vergiate, durante il quale è stato individuato un bivacco impiegato come base per il confezionamento e la vendita al dettaglio di stupefacenti. Alla vista delle divise, le persone presenti si sono dileguate tra la vegetazione. Un uomo è stato inseguito e bloccato.
Il fermato è stato identificato come uno straniero senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine. Nello zaino che portava con sé i militari hanno rinvenuto una serie di materiali e somme di denaro ritenute collegabili all'attività di spaccio.
Sequestri: armi, droga e contanti
Quanto sequestrato durante l'operazione comprende elementi di rilievo per la sicurezza pubblica:
- Una mitraglietta Sten calibro 9, classificata come arma da guerra, con due caricatori e cartucce dello stesso calibro;
- 307 grammi di hashish trovati nello zaino dell'arrestato;
- Un coltello a serramanico;
- Denaro contante per 2.560 euro, ritenuto provento dello spaccio;
- Nel bivacco è stato inoltre rinvenuto un fucile a pompa calibro 12 con un colpo in canna, munizioni, altri 300 euro e un bilancino di precisione.
| Oggetto | Quantità/Dettagli |
|---|---|
| Mitraglietta Sten | calibro 9, 2 caricatori |
| Hashish | 307 grammi |
| Denaro | 2.560 € (nello zaino) + 300 € nell'accampamento |
| Fucile | Pompa calibro 12 con 1 colpo in canna |
Chi ha condotto l'intervento e conseguenze
L'operazione è stata eseguita dai carabinieri del reparto noto come "Cacciatori di Calabria", con il supporto dell'aliquota operativa della compagnia di Gallarate e della stazione di Vergiate. L'uomo fermato è stato arrestato e posto a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il ritrovamento di un'arma da guerra e di un fucile con colpo in canna nei pressi di un accampamento usato per il traffico di stupefacenti solleva questioni di sicurezza per gli abitanti della zona e richiederà approfondimenti investigativi sul possibile collegamento a reti di spaccio più ampie.
I cittadini che frequentano aree boschive e sentieri della provincia vengono invitati a mantenere comportamenti di prudenza e a segnalare alle forze dell'ordine qualsiasi presenza sospetta o situazioni di degrado che possano agevolare attività illecite.
Seguiranno aggiornamenti sulle eventuali misure giudiziarie e sugli accertamenti in corso da parte dei carabinieri.