Cambio di calendario e prime criticità segnalate
Dal 1° luglio in 40 comuni della provincia di Biella la raccolta dell’indifferenziato non riciclabile è stata rimodulata: il ritiro, che in precedenza avveniva con cadenza settimanale, è ora effettuato a giorni alterni ogni quindici giorni. La novità, introdotta con l’obiettivo di ottimizzare il servizio e stimolare una maggiore separazione dei materiali riciclabili, ha però sollevato preoccupazioni tra alcuni cittadini, in particolare per lo smaltimento della sabbia delle lettiere per animali domestici.
La problematica è emersa dopo segnalazioni partite da una residente di Candelo, che ha richiamato l’attenzione su difficoltà pratiche e igieniche legate alla conservazione in casa del materiale per due settimane. La questione ha spinto diversi comuni a confrontarsi con Seab e con il Comitato regionale di Bacino (Cosrab) per individuare soluzioni operative.
«Non è possibile tenere in casa per 15 giorni la sabbia delle lettiere»
La risposta di Seab e le misure previste
In seguito agli incontri tra amministrazioni e gestore del servizio, Seab ha inviato una comunicazione ai cittadini precisando le possibili soluzioni per le utenze che potrebbero trovarsi in difficoltà. In particolare, nelle famiglie numerose o in quei casi in cui sia difficile accumulare la sabbia delle lettiere per due settimane, è previsto un percorso per ottenere un supporto operativo da parte del comune.
- Le famiglie con più di quattro componenti possono richiedere un contenitore aggiuntivo o di maggiori dimensioni;
- Analoga possibilità è prevista per le utenze che «potrebbero trovarsi in situazioni critiche a causa della necessità di smaltire rifiuti particolari quali la sabbia delle lettiere»;
- La richiesta va presentata agli uffici comunali competenti che gestiranno la fornitura del contenitore supplementare.
Impatto pratico per i cittadini
Il nuovo calendario interessa sia utenze autonome sia condomini; per molte famiglie la differenza sostanziale è nella gestione degli spazi domestici e nella necessità di stoccare rifiuti potenzialmente maleodoranti o poco igienici per un periodo più lungo. La misura predisposta da Seab intende mitigare questo impatto senza tornare al ritiro settimanale generalizzato.
| Prima | Adesso |
|---|---|
| Ritiro settimanale | Ritiro ogni 15 giorni (dal 1° luglio) in 40 comuni |
Cosa devono fare i cittadini interessati
Chi ritiene di trovarsi in una situazione critica per lo smaltimento della sabbia delle lettiere o per altra tipologia di rifiuto particolare deve rivolgersi agli uffici del proprio comune per segnalare il problema e richiedere la fornitura del contenitore aggiuntivo o di dimensioni maggiori. L’intervento, coordinato da amministrazioni e Seab, mira a offrire una risposta mirata alle esigenze di ciascuna utenza evitando soluzioni uniformi che possano risultare inadeguate sul territorio.
Resta aperta la discussione sull’efficacia complessiva del nuovo modello di raccolta: i comuni coinvolti monitoreranno le segnalazioni per valutare eventuali ulteriori adeguamenti e garantirne l’applicazione sul territorio provinciale.