I cambiamenti nella Valle Santa
La Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori ha disposto una serie di trasferimenti che modificheranno, a partire da settembre, gli assetti dei principali santuari francescani del territorio reatino. Le variazioni riguardano i conventi di Greccio, Poggio Bustone, Fonte Colombo e La Foresta, con l'arrivo di nuovi frati, alcuni ritorni e la mobilità di diversi parroci che da anni sono punti di riferimento per la comunità locale.
Nomine e spostamenti: chi va e chi arriva
Tra i movimenti più rilevanti, padre Giovanni Loche, finora rettore del Santuario di Greccio, lascerà il presidio per trasferirsi a La Verna. Al suo posto nella gestione del Santuario del primo presepe è previsto il ritorno di padre Marino Porcelli, noto per essere co-ideatore del "Cammino di Francesco" e già operativo in passato a Fonte Colombo e a Tor Bella Monaca. Padre Marino sarà affiancato da frate Giovanni Rossi come vicario, dall'economo frate Augusto Micangeli e dal nuovo parroco, frate Pino Scarito.
Un altro cambiamento riguarda padre Pasquale Veglianti, parroco di Greccio negli ultimi dodici anni, che da settembre si trasferirà a Valmontone. A Poggio Bustone, dove cambierà il parroco, il convento di San Giacomo accoglierà frate Raffaele Messa (che sarà anche rettore e parroco), insieme a padre Giuseppe Panella e padre Vincenzo Galli. Inoltre, padre Renzo Cocchi lascerà Poggio Bustone per assumere il ruolo di rettore al Santuario di Santa Maria della Foresta.
Ruolo sociale e funzione d'accoglienza
I santuari della Valle Santa non svolgono solo funzioni liturgiche: rappresentano uno dei pochi punti di riferimento per l'accoglienza sul tracciato della via francescana. In assenza quasi totale di ostelli o rifugi per i pellegrini, i quattro santuari offrono da sempre un sostegno fondamentale: un pasto, un posto letto, una doccia e un riferimento umano per fedeli e camminatori, spesso a titolo gratuito o con una modesta offerta libera. Questo servizio, esercitato con discrezione e in coerenza con il carisma francescano, avrà inevitabili risvolti pratici al cambiare degli operatori pastorali.
- Accoglienza: i frati rappresentano il principale punto di riferimento per i pellegrini lungo la via francescana.
- Continuità pastorale: alcune nomine prevedono ritorni nel territorio reatino, altri spostamenti segnano la fine di presenze pluriennali.
- Impatto locale: i cambi interessano non solo i fedeli ma anche l'indotto di pellegrinaggi e turismo religioso.
Conseguenze pratiche per il territorio
Per i residenti dei paesi interessati e per chi percorre i cammini francescani, le rotazioni comporteranno cambi nel volto quotidiano della vita parrocchiale: le figure che da anni svolgono funzioni pubbliche e di accoglienza lasceranno il posto a nuovi referenti, con possibili ricadute sui servizi offerti, sulle iniziative di promozione del pellegrinaggio e sulla gestione di eventi religiosi e culturali legati alla memoria di San Francesco.
| Convento / Santuario | Uscite | Ingressi / Nuove nomine |
|---|---|---|
| Greccio | Padre Giovanni Loche; Padre Pasquale Veglianti (trasferito a Valmontone) | Padre Marino Porcelli; Frate Giovanni Rossi; Frate Augusto Micangeli; Frate Pino Scarito |
| Poggio Bustone (San Giacomo) | Padre Renzo Cocchi (va a Santa Maria della Foresta) | Frate Raffaele Messa; Padre Giuseppe Panella; Padre Vincenzo Galli |
| La Foresta | — | Padre Renzo Cocchi (come rettore) |
La riorganizzazione è il risultato del recente Congresso definitoriale provinciale: decisioni che, pur interne alla Provincia religiosa, avranno ricadute tangibili sulla comunità religiosa e civile del Reatino, soprattutto in vista dei flussi estivi e autunnali di pellegrini e visitatori che frequentano la Valle Santa.
Le nuove disposizioni entreranno formalmente in vigore da settembre. Nei prossimi mesi sarà utile seguire l'evoluzione delle attività pastorali e dell'accoglienza, per verificare continuità o modifiche nei servizi offerti ai residenti e ai camminatori che attraversano i luoghi legati al percorso di Francesco d'Assisi.