Patron ribadisce la volontà di tenere la società a Rieti e sollecita un impegno collettivo
Una serata pubblica di domande e risposte ha visto protagonista il presidente della Real Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli, nel corso dell'iniziativa promossa dall'Associazione Noi per la Sebastiani Rieti, che si è svolta giovedì 9 luglio al Parco del Coriandolo. L'incontro, introdotto dalla presidente dell'associazione, Patrizia Schifi, e dal presidente onorario Pietro Milone, ha affrontato i principali temi legati al futuro della società e alla stagione sportiva in avvio.
Pietropaoli ha ribadito con fermezza la scelta di mantenere la squadra a Rieti, pur riconoscendo che la sopravvivenza del club non può essere affidata solo al suo impegno personale. Il patron ha spiegato di aver risposto negativamente a proposte giunte da altre piazze, citando in modo generale il recente trasferimento del titolo di Brescia a Roma come segnale dei profondi mutamenti in atto nel basket nazionale.
“Il futuro per me deve essere Rieti”
Nel corso dell'incontro è emerso l'appello rivolto all'intera collettività: istituzioni, imprenditori, tifosi e associazioni sono stati invitati a unirsi nello sforzo per sostenere quella che Pietropaoli ha definito la principale realtà sportiva del territorio. Il presidente ha inoltre espresso amarezza per una percepita mancanza di adeguato sostegno istituzionale, che a suo avviso avrebbe scoraggiato possibili investitori.
Contemporaneamente ha voluto esprimere ringraziamento a chi, a suo dire, ha mostrato vicinanza recente: in particolare la vice sindaca di Rieti, Chiara Mestichelli, e il delegato allo sport della provincia, Maurizio Ramacogi, citati come interlocutori presenti e disponibili.
Scelte tecniche e progetto sportivo
Tra i temi affrontati c'è stata anche la costruzione del nuovo gruppo: dopo una stagione ritenuta deludente, la priorità indicata è stata quella di costruire prima la struttura umana e dirigenziale, quindi comporre la squadra di giocatori in grado di identificarsi con la città, pronti ad impegnarsi e a rispondere alle critiche.
- Confermata la volontà di mantenere il titolo sportivo a Rieti;
- Appello pubblico per un maggiore coinvolgimento di istituzioni e mondo imprenditoriale;
- Priorità alla costruzione di un gruppo identificabile con la città, prima che al singolo nome di mercato.
Chi è intervenuto e quale il contesto locale
L'iniziativa dell'Associazione Noi per la Sebastiani ha raccolto domande dai tifosi presenti, offrendo un confronto diretto e senza mediazioni con la proprietà. L'evento è stato pensato come momento di ascolto e di trasparenza su scelte societarie, rapporti con le istituzioni e prospettive del settore giovanile.
| Ruolo | Nome citato |
|---|---|
| Presidente società | Roberto Pietropaoli |
| Presidente Associazione | Patrizia Schifi |
| Presidente onorario | Pietro Milone |
| Vice sindaca | Chiara Mestichelli |
| Delegato allo sport (Provincia) | Maurizio Ramacogi |
Per i tifosi e per la città la questione resta concreta: la permanenza della Sebastiani a Rieti non è solo un fatto sportivo ma anche un elemento di identità locale e di partecipazione sociale. Le parole del patron delineano un percorso che richiede impegno collettivo per la sostenibilità del progetto; dalle istituzioni comunali e provinciali agli operatori economici, passando per le associazioni e la tifoseria, la chiamata è a fare squadra.
Resta ora da vedere in quali forme istituzioni e attori locali risponderanno all'appello e se nei prossimi mesi si concretizzeranno iniziative mirate a consolidare la gestione societaria, attrarre investimenti o rafforzare il settore giovanile, elementi indicati come prioritari per dare continuità al progetto sportivo reatino.