Ad otto mesi dall’interruzione degli interventi di ripristino legati ai lavori per il Quarto Ponte, il cantiere del parco Addio Monti a Pescate è stato riaperto. Nella giornata di venerdì sono arrivati sul posto mezzi pesanti e squadre inviate da Anas e dall’impresa incaricata per avviare le opere di sistemazione dell’area verde, della ciclopista e della scogliera.
Contesto e motivi della protesta
Il parco, utilizzato in passato come area di cantiere durante la realizzazione del ponte, attendeva il ripristino da mesi. La mancata riattivazione dei lavori aveva indotto il sindaco di Pescate, Dante De Capitani, a lanciare una mobilitazione pubblica per ottenere un intervento rapido. Il primo cittadino aveva annunciato di trasferirsi nel cantiere per chiedere il sollecito dei lavori e, alla notizia della riapertura, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto.
«Diciamo che anche questa volta le mie proteste non sono rimaste ignorate. Per metà novembre, salvo imprevisti, l’opera dovrebbe essere completata».
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, il progetto di ripristino è stato predisposto tenendo conto delle osservazioni comunali e non comporterà oneri aggiuntivi per le casse del Comune. L’intervento è sostenuto anche da un fondo di supporto: il Comune ha ottenuto un contributo di 16.000 euro dall’Autorità di bacino.
Interventi previsti e tempistiche
- Ripristino ambientale del parco
- Ricostruzione della ciclopista lungo il percorso preesistente demolito durante i lavori del ponte
- Realizzazione di un nuovo tratto di ciclabile
- Rifacimento della scogliera a protezione della sponda
Il cronoprogramma indicato dall’amministrazione prevede il completamento delle opere entro la prima metà di novembre, a condizione che non si verifichino imprevisti tecnici o logistici. L’arrivo dei mezzi e degli operai segnala l’avvio pratico delle attività, dopo un periodo di inattività che aveva suscitato sollevazioni pubbliche.
Implicazioni e prossimi passi
La riqualificazione del parco interessa non solo la fruizione locale per attività ricreative, sportive e manifestazioni, ma tocca anche questioni di coordinamento tra ente appaltante, impresa e amministrazione comunale sul corretto ripristino di aree interessate da grandi opere. La cifra di contributo regionale o di bacino indicata dal Comune è modesta rispetto all’intervento complessivo, ma evidenzia la volontà di non gravare ulteriormente sul bilancio comunale.
| Data/Periodo | Evento |
|---|---|
| 19 gennaio (anno di inaugurazione) | Inaugurazione del Quarto Ponte |
| Ultimi 8 mesi | Inattività sui lavori di ripristino del parco |
| Venerdì (data della riapertura) | Arrivo di mezzi e operai per l'avvio dei lavori |
| Metà novembre (previsto) | Conclusione stimata delle opere, salvo imprevisti |
Resta da verificare l'andamento effettivo dei lavori nei prossimi giorni e la corrispondenza tra i tempi dichiarati e l'effettiva consegna delle aree ripristinate alla comunità. L'esito della protesta del sindaco e la ripresa dell'attività potrebbero diventare un caso di riferimento per altre amministrazioni locali che seguono l'evoluzione degli interventi a seguito di grandi opere infrastrutturali.