Risorse regionali per i cammini: priorità ad aree protette e tracciati storici
La Regione Emilia-Romagna ha approvato il programma di contributi 2026 destinati alla gestione e alla manutenzione ordinaria dei percorsi escursionistici. Le risorse complessive superano i 430.000 euro, con un tetto di contributo fino a 10.000 euro per singolo beneficiario. In provincia di Modena la dotazione è stata ripartita fra diversi Comuni dell'area montana.
Gli interventi finanziabili riguardano attività di manutenzione ordinaria su sentieri già inseriti e mappati nella rete escursionistica regionale, in particolare:
- sfalci e decespugliamenti per rendere i tracciati percorribili;
- rimozione di ostacoli e pulizia dei percorsi;
- manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale;
- riparazione di strutture in legno come tabelle e staccionate.
Nel riparto provinciale sono stati assegnati il contributo massimo ai comuni di Riolunato, Montecreto, Sestola e Montese. A seguire, contributi appena sotto il massimo sono stati attribuiti a Fanano, Palagano, Polinago, Montefiorino e Frassinoro. Importi via via inferiori sono stati assegnati anche a Fiumalbo, Prignano e Lama Mocogno.
| Comune | Contributo (euro) |
|---|---|
| Riolunato | 10.000 |
| Montecreto | 10.000 |
| Sestola | 10.000 |
| Montese | 10.000 |
| Fanano | ~9.900 |
| Palagano | ~9.900 |
| Polinago | ~9.900 |
| Montefiorino | ~9.900 |
| Frassinoro | ~9.900 |
| Fiumalbo | 9.290,00 |
| Prignano | 8.840,00 |
| Lama Mocogno | 7.993,00 |
"La rete escursionistica dell’Emilia-Romagna rappresenta un patrimonio ambientale, turistico e culturale di grande valore per tutto il nostro territorio", ha detto l’assessora regionale a Parchi e Forestazione, Gessica Allegni.
Impatto locale e priorità degli interventi
La scelta di privilegiare gli enti collocati in aree protette, in siti della Rete Natura 2000, nelle riserve MaB Unesco e lungo tratti dell'Alta Via dei Parchi/Alta Via Connessa mira a concentrare risorse dove la fruizione escursionistica ha valore naturalistico, culturale e turistico. Una quota delle risorse è stata inoltre riservata alla manutenzione del Cammino di Sant'Anna di Stazzema–Monte Sole, itinerario con valenze storiche e commemorative.
Per i Comuni interessati, i finanziamenti copriranno spese ordinarie che spesso costituiscono attività continuative per amministrazioni con budget limitati. Per gli escursionisti e le associazioni locali, il sostegno mira a migliorare la sicurezza e l’accessibilità dei percorsi, favorendo il turismo lento e le iniziative legate alla natura.
Seguirà l'attuazione pratica degli interventi in base ai progetti presentati e alle tempistiche indicate dalla Regione: si tratta ora di tradurre i contributi in interventi operativi e periodici di manutenzione per garantire la fruibilità dei sentieri anche nella stagione autunnale e invernale.
Per le associazioni locali e i cittadini interessati, la misura rappresenta un'opportunità per richiedere chiarimenti e monitorare i cantieri di manutenzione sul territorio comunale, rivolgendosi agli uffici tecnici dei rispettivi Comuni.