Decisione in aula e motivazioni dell'amministrazione
Giovedì prossimo il Consiglio comunale di Recco prenderà atto del Piano Economico Finanziario (PEF) e sarà chiamato ad approvare le nuove tariffe della tassa sui rifiuti per il 2026. L'amministrazione comunale propone un aumento contenuto dell'1,5%, in linea con l'adeguamento Istat.
La spiegazione ufficiale
Secondo il sindaco Carlo Gandolfo il contenimento dell'aumento è frutto sia di una gestione amministrativa attenta sia del comportamento dei cittadini. L'Amministrazione sottolinea il ruolo centrale della raccolta differenziata, che a Recco ha raggiunto il 72,55%, indicata come leva principale per contenere i costi di smaltimento.
"Mantenere elevati i livelli di raccolta differenziata dei rifiuti è stata la leva principale per contenere i costi di smaltimento e preservare la stabilità delle tariffe. Il contenimento dell’aumento non è solo un merito gestionale, ma anche il frutto di una collaborazione tra l'istituzione e i cittadini, grazie alla quale abbiamo raggiunto il 72,55% di raccolta differenziata."
Costi e confronto territoriale
Nel documento che accompagnerà la delibera si segnala che il costo complessivo del servizio — comprensivo di raccolta, smaltimento, spazzamento, sfalci e lavaggi — è pari a 2.554.000 euro. L'onere sarà ripartito sulle bollette Tari. Nel confronto con il capoluogo provinciale, l'aumento previsto a Genova per il 2026 risulta maggiore, pari al 5,6%, rendendo l'aggiornamento programmato a Recco tra i più contenuti in provincia.
Voci che incidono sulle bollette
Il PEF evidenzia anche alcune componenti nazionali che pesano sulle tariffe finali:
- fondi per lo smaltimento di rifiuti recuperati in mare;
- risorse per interventi post-calamità;
- il bonus sociale rifiuti rivolto alle utenze più deboli (pari a circa 7,60 euro per utenza all'anno).
Implicazioni pratiche per i cittadini
Se il Consiglio comunale confermerà il Piano, le bollette Tari 2026 per le famiglie di Recco subiranno dunque un adeguamento contenuto: l'1,5% dovrebbe tradursi in una variazione modesta rispetto all'anno precedente. L'amministrazione invita comunque a mantenere comportamenti virtuosi nella produzione e nella gestione dei rifiuti, sottolineando che la collaborazione tra istituzioni e cittadini è elemento decisivo per contenere i costi.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Aumento Tari previsto (Recco) | 1,5% |
| Raccolta differenziata | 72,55% |
| Costo totale servizio | 2.554.000 € |
| Aumento Tari a Genova (confronto) | 5,6% |
| Bonus sociale rifiuti | ~7,60 € per utenza/anno |
La votazione in Consiglio comunale sarà l'atto formale che determinerà l'applicazione delle tariffe per il prossimo anno. Per le famiglie e le imprese locali resta centrale seguire le indicazioni sul corretto conferimento delle frazioni differenziate per contribuire a mantenere basso il peso economico del servizio.