Polizze in salita anche nel Casertano
Assicurare l’auto in provincia di Caserta continua a pesare di più. I nuovi dati dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it fotografano a giugno 2026 un ulteriore incremento: nel territorio casertano il premio dell’RC Auto è salito dell’1,8% su base annua. Un segnale coerente con l’andamento campano, che resta tra i mercati più onerosi del Paese.
La Campania fa registrare un premio medio pari a 757,14 euro, ben al di sopra della media italiana, ferma a 490,66 euro. Pur con un incremento regionale del +2,1% nell’ultimo anno, inferiore al rialzo nazionale (+5,2% rispetto a giugno 2025), la distanza di prezzo con il resto d’Italia rimane marcata.
Dove costa di più (e di meno) in Campania
Il quadro provinciale conferma forti divari interni: Napoli è la realtà più cara con un premio medio di 796,10 euro, mentre Avellino è la più conveniente con 590,07 euro. Caserta si colloca nel mezzo, ma ciò non attenua l’impatto dei rincari per famiglie e pendolari del territorio, che affrontano costi in salita nonostante un trend regionale più contenuto rispetto alla media nazionale.
Fattore età: giovani ancora penalizzati
L’età dell’assicurato resta determinante nella definizione del premio. I più giovani, tra 18 e 24 anni, continuano a pagare il conto più alto, oltre la soglia dei mille euro. La progressione decresce con l’esperienza di guida e l’accumulo di storicità assicurativa.
| Fascia d’età | Premio medio annuo |
|---|---|
| 18-24 anni | 1.067,26 € |
| 25-34 anni | 574,62 € |
| 35-44 anni | 461,39 € |
| 45-59 anni | 447,29 € |
| Over 60 | 412,92 € |
Il divario intergenerazionale rimane dunque significativo e, in una provincia a forte mobilità lavorativa come quella casertana, si traduce in un onere aggiuntivo per studenti, neopatentati e famiglie con più veicoli.
Garanzie accessorie: quali si scelgono e quanto pesano
Le coperture aggiuntive incidono in modo diverso sul costo finale. In Campania la più diffusa è l’assistenza stradale, presente nel 33,8% delle polizze per un esborso medio di 22,53 euro. Seguono l’infortunio conducente (10,5% dei contratti; 36,30 euro) e la tutela legale (8,6%; 15,07 euro).
Molto diverso il capitolo atti vandalici: in Campania la garanzia arriva a un costo medio di 606,90 euro l’anno, contro una media nazionale di 103,26 euro. Una forbice che scoraggia la sottoscrizione e che, nelle aree urbane più esposte, può spingere gli automobilisti a valutare attentamente rischi e benefici della copertura.
Cosa significa per gli automobilisti casertani
Per chi vive e lavora nel Casertano, l’aumento dell’1,8% è un ulteriore tassello in un quadro di spese legate alla mobilità già elevate, tra carburanti, manutenzione e pedaggi. La conferma della Campania tra le regioni con i premi più alti indica che il margine di risparmio si gioca soprattutto sulla personalizzazione del contratto e sul confronto tra offerte disponibili.
- Verificare la propria classe di merito e l’andamento del profilo di rischio può incidere in modo significativo sul premio.
- Valutare solo le garanzie accessorie davvero utili al percorso e alla sosta abituale del veicolo.
- Confrontare periodicamente i preventivi sul mercato, specie alla scadenza annuale della polizza.
Il confronto con la media nazionale
A livello italiano, la crescita del premio medio nell’ultimo anno si attesta al +5,2%, pari a circa 14 euro in più rispetto a giugno 2025. Il divario con la Campania resta ampio: la media regionale di 757,14 euro supera di oltre 266 euro quella nazionale di 490,66 euro. Per la provincia di Caserta, incardinata in questo scenario, l’incremento annuale fotografato dall’Osservatorio conferma una tendenza che non accenna a rientrare, imponendo scelte più consapevoli e una valutazione accurata delle coperture opzionali.
I numeri dell’Osservatorio di Segugio.it aiutano a leggere un fenomeno che, pur con velocità diverse tra territorio e Paese, incide in modo diretto sulla spesa delle famiglie e delle piccole attività locali, per le quali l’automobile resta uno strumento di lavoro indispensabile.