I numeri regionali e l'incremento a Ravenna
Nel 2025 si è registrato un aumento rilevante delle istanze presentate al Difensore civico della Regione Emilia-Romagna. Complessivamente sono state 1.055 le segnalazioni ricevute, un valore che costituisce un incremento del 60% rispetto alla media dell'ultimo decennio. Anche la provincia di Ravenna ha contribuito a questa crescita: le pratiche istruite sono passate da 30 a 37, pari a un aumento del 23%.
Quali sono le materie più frequenti
Dai dati illustrati nel corso della Commissione Parità dell'Assemblea legislativa regionale emergono le principali aree di interesse delle istanze:
- Accesso agli atti: 168 richieste, la voce più ricorrente;
- Sanità: segnalazioni in aumento del 38,7% rispetto al 2024;
- Tributi e sanzioni, questioni ambientali e urbanistiche;
- Tutela delle persone con disabilità e continuità dei servizi pubblici.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Istanze totali 2025 | 1.055 |
| Incremento rispetto alla media decennale | ~60% |
| Istanze provincia di Ravenna | 30 → 37 (+23%) |
| Esiti con esito favorevole | 56,2% |
| Segnalazioni istruite | 72% |
Le valutazioni del Difensore e le ricadute locali
"Un dato che non misura soltanto la fiducia dei cittadini, ma anche la maturità crescente del rapporto con le amministrazioni, sempre più disponibili a confrontarsi e, quando necessario, a correggersi"
Questa la riflessione espressa dal Difensore civico Guido Giusti durante la presentazione del bilancio 2025 in Commissione. Secondo Giusti, l'aumento delle segnalazioni non si limita a fotografare un maggior ricorso allo strumento di tutela, ma indica una dinamica di dialogo più consolidata tra cittadino e istituzioni. Il dato comporta però un incremento del carico di lavoro per l'ufficio, che richiede risorse e procedure efficaci per garantire tempi e qualità delle risposte.
Impatto per i cittadini di Ravenna
Per i residenti della provincia di Ravenna i numeri hanno alcune implicazioni pratiche: un maggiore ricorso al Difensore civico può facilitare la risoluzione di problemi legati all'accesso agli atti, alla tutela in ambito sanitario o alle questioni tributarie e urbanistiche. Allo stesso tempo, l'aumento delle istanze evidenzia la necessità che gli enti locali rafforzino trasparenza e comunicazione per anticipare e risolvere criticità prima che diventino contenziosi formali.
Verso nuove risposte amministrative
I dati presentati sono stati accolti con favore dai membri della Commissione Parità, che hanno sottolineato l'importanza del lavoro svolto dall'ufficio del Difensore civico. Il quadro emerso indica la necessità di consolidare percorsi di collaborazione tra amministrazioni locali e cittadini per migliorare i servizi e ridurre l'insorgenza di contenziosi. Per i ravennati resta quindi centrale la possibilità di rivolgersi a questo strumento quando le vie ordinarie non producono risposte adeguate.