Controlli mirati nelle zone più esposte alla microcriminalità
La Questura di Cremona ha svolto ieri un servizio di prevenzione e controllo del territorio focalizzato su aree ritenute più vulnerabili rispetto alla microcriminalità e ai furti. Nel corso dell'attività le Volanti hanno proceduto all'identificazione di 97 persone e al controllo di 26 veicoli, con particolare attenzione ai quartieri e alle «aree sottoposte a maggiore tutela» della città.
Tra gli identificati risultano 22 cittadini stranieri, mentre 28 persone hanno precedenti per reati che spaziano da illeciti contro il patrimonio e la persona fino a reati legati a sostanze stupefacenti e a reati contro la pubblica amministrazione. L'azione si è svolta nell'ambito dei servizi ordinari disposti dalla Questura per il mantenimento dell'ordine e la prevenzione di episodi criminosi.
Interventi in ospedale e al parco cittadino
Nel pomeriggio gli equipaggi sono intervenuti presso l'Ospedale Maggiore, dove il personale del Posto di Polizia interno aveva ricevuto la segnalazione di un malfunzionamento a un bancomat collocato all'interno della struttura. Gli operatori hanno verificato il guasto e contattato il referente dell'istituto di credito per mettere in sicurezza lo sportello automatico, quindi hanno ripreso il servizio di pattugliamento.
In serata le pattuglie sono state chiamate al parco Rita Levi Montalcini per sedare una lite che ha coinvolto tre persone tra i 31 e i 52 anni. Due degli interessati, cittadini stranieri di nazionalità nigeriana e cecoslovacca, sono stati denunciati in stato di libertà per la violazione del Daspo urbano emesso dal Questore, a seguito di reiterate infrazioni degli ordini di allontanamento per disturbo della quiete in aree sensibili del territorio comunale.
Controlli antidroga e sanzioni
Durante un servizio specifico per la prevenzione dei reati connessi agli stupefacenti, la Squadra Mobile ha fermato un'auto nel centro cittadino. A bordo erano presenti una donna di 36 anni e un uomo di 50 anni, quest'ultimo con precedenti penali. Entrambi sono stati trovati in possesso di una modica quantità di cocaina ed eroina: per i due sono scattate sanzioni amministrative.
- Persone identificate: 97
- Stranieri identificati: 22
- Persone con precedenti: 28
- Veicoli controllati: 26
- Denunce per Daspo urbano: 2
| Voce | Numero |
|---|---|
| Persone identificate | 97 |
| Stranieri | 22 |
| Con precedenti | 28 |
| Veicoli controllati | 26 |
Le verifiche svolte dalla Questura rientrano nella normale attività di presidio del territorio, con l'obiettivo di prevenire reati e garantire sicurezza nei punti ritenuti più sensibili per i cittadini. Attività come la pronta segnalazione di anomalie agli sportelli bancomat e la collaborazione con istituti di credito e strutture sanitarie risultano decisive per la tutela degli utenti e del personale. Allo stesso modo, il ricorso al Daspo urbano e le sanzioni per stupefacenti rappresentano strumenti operativi impiegati per contrastare condotte che arrecano disturbo e pericolosità sociale.
La Questura non ha comunicato ulteriori provvedimenti nelle ore successive; rimane l'invito rivolto ai cittadini a segnalare prontamente alle forze dell'ordine comportamenti sospetti o disfunzioni che possano mettere a rischio la sicurezza pubblica.