Intesa operativa per la campagna antincendi 2026
La Prefettura di Frosinone ha fatto da cornice a un tavolo tecnico nel quale è stata definita un'intesa operativa tra istituzioni e forze dell'ordine per rafforzare la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi sul territorio provinciale. All'accordo, previsto per la campagna antincendi 2026, partecipano la Provincia, il Gruppo Carabinieri Forestali, la Polizia Provinciale, la Protezione Civile e l'Ufficio Sistemi Informativi Territoriali della Provincia.
L'obiettivo dichiarato è intensificare le attività di monitoraggio per individuare i responsabili di roghi dolosi o colposi e trasferire alle Procure competenti eventuali segnalazioni ai sensi dell'art. 423 bis del Codice Penale.
Strumenti e modalità operative
Tra le misure concordate figura l'impiego di tecnologie di sorveglianza: fototrappole, telecamere e droni messi a disposizione dall'Ufficio Sistemi Informativi Territoriali. La cooperazione operativa vedrà la Polizia Provinciale lavorare in stretto raccordo con il Gruppo Carabinieri Forestali per garantire copertura e tempestività degli interventi di controllo.
- Monitoraggio tecnologico: fototrappole, telecamere, droni per la sorveglianza delle aree boschive;
- Coordinamento operativo: sinergia tra Polizia Provinciale e Carabinieri Forestali;
- Ruolo dei Comuni: aggiornamento del catasto incendi boschivi e applicazione dei vincoli per le aree percorse dal fuoco;
- Coinvolgimento volontari: promozione di attività di prevenzione insieme alle associazioni di volontariato.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre richiamato ai sindaci l'obbligo di aggiornare il catasto degli incendi boschivi e di adottare i vincoli previsti per le aree già percorse dal fuoco, al fine di ridurre il rischio di ricadute e facilitare il lavoro di ricostruzione delle dinamiche in caso di nuovi incendi.
Impatto sul territorio e indicazioni pratiche
Per i cittadini della provincia la novità più visibile sarà la presenza maggiore di dispositivi di sorveglianza e la più stretta collaborazione tra forze deputate al controllo del territorio. Le amministrazioni comunali sono sollecitate a intensificare l'attività di informazione e prevenzione, specie nelle zone boschive più esposte al rischio.
Alcuni consigli concreti per i residenti e i frequentatori delle aree rurali e boschive: evitare comportamenti che possano generare focolai (accensioni incontrollate, smaltimento incauto di mozziconi o vetro), segnalare tempestivamente al 112 o alle autorità locali attività sospette, rispettare i divieti e le ordinanze sindacali in materia di abbruciamenti e lavori in prossimità di aree boscate.
| Elemento | Ruolo |
|---|---|
| Gruppo Carabinieri Forestali | Coordinamento investigativo e operativo |
| Polizia Provinciale | Attività di sorveglianza e controllo locale |
| Protezione Civile e Volontariato | Supporto alla prevenzione e intervento |
| Ufficio Sistemi Informativi Territoriali | Fornitura e gestione strumenti tecnologici |
La campagna antincendi 2026 si presenta quindi con un approccio più tecnologico e coordinato rispetto al passato. L'intento delle istituzioni è duplice: ridurre il numero di incendi e migliorare l'efficacia delle indagini per individuare gli autori, con la conseguente possibilità di azioni giudiziarie nei casi di dolo o colpa grave.
Resta centrale il ruolo dei sindaci e delle comunità locali, chiamati a rispettare e a far rispettare le misure preventive, nonché a collaborare con le forze impegnate sul campo per la tutela del patrimonio boschivo e la sicurezza dei cittadini.