Decisione del Consiglio e questioni aperte
Il Consiglio provinciale di Latina ha approvato a maggioranza la delibera sul dimensionamento scolastico per l'anno 2027-2028. Il provvedimento è passato con 9 voti a favore, un voto contrario e due astensioni. La discussione si è concentrata su diverse richieste di istituti e sul ruolo della Regione Lazio nella definizione dei tempi per le scelte.
Tra le misure deliberate figurano proposte per l'attivazione di percorsi di istruzione per adulti in più istituti superiori del territorio provinciale, con l'intenzione di rendere l'offerta formativa più inclusiva e mirata a target diversi, compresi percorsi rivolti a persone ristrette nella casa circondariale del capoluogo pontino.
Istituti interessati e richieste principali
- Attivazione di percorsi per adulti presso il nautico Caboto, l'Artistico di Latina, il Giulio Cesare di Sabaudia e il Galilei-Sani di Latina.
- Riconoscimento di codici meccanografici per il CPIA di Latina anche a Cisterna e presso il carcere locale.
- Richiesta del Comune di Latina di ripristinare la separazione tra gli istituti Don Milani e Vito Fabiano.
- Proposta di riorganizzazione per l'istituto Mattei, alla luce del calo degli iscritti.
Voti, dissensi e temi politici
La delibera è stata approvata con il seguente esito:
| Favori | Contrari | Astenuti |
|---|---|---|
| 9 | 1 (Barbara Petroni) | 2 (Dario Bellini, Luca Magliozzi) |
Le opposizioni hanno puntato l'indice contro la Regione Lazio per il ridotto margine temporale concesso alle province per prendere decisioni e inviare proposte: critiche che riguardano la programmazione e la tempestività delle comunicazioni in vista delle iscrizioni.
"Già fatto le dovute lamentele. Ma anche noi dobbiamo essere pronti già da maggio, ovvero non appena si abbia il quadro delle iscrizioni"
La frase è stata pronunciata dal presidente del Consiglio provinciale, Federico Carnevale, che ha sottolineato la necessità di sollecitare la Regione pur evidenziando l'obbligo di predisporre le scelte non appena disponibili i dati sulle iscrizioni.
Implicazioni concrete per studenti e famiglie
Le decisioni sul dimensionamento incidono direttamente su come verrà articolata l'offerta formativa nella provincia: la creazione o il riconoscimento di percorsi per adulti può ampliare opportunità di formazione continua e reinserimento lavorativo, mentre la richiesta di separazione tra Don Milani e Vito Fabiano comporterebbe una revisione delle autonomie scolastiche che potrebbe cambiare dirigenti e assetti organizzativi, se compatibile con le linee regionali sull'invarianza delle dirigenze.
Per le famiglie e gli studenti il nodo temporale rimane centrale: la programmazione delle iscrizioni e delle sedi richiede tempi certi per orientare le scelte scolastiche. Il Comune di Latina ha avanzato prese di posizione formali che ora dovranno essere valutate anche alla luce delle indicazioni regionali.
Altri provvedimenti approvati
Oltre al dimensionamento, il Consiglio ha definito l'articolazione delle commissioni consiliari e autorizzato alcuni debiti fuori bilancio, tra cui una integrazione di parcella relativa al progetto del porto di Rio Martino, firmata dal progettista Alberto Noli.
Resta da monitorare l'evoluzione delle interlocuzioni tra Provincia, Comune e Regione sui punti più controversi, in particolare i tempi e le condizioni per il riconoscimento dell'autonomia degli istituti e l'implementazione dei percorsi per adulti.