Il presidente della Provincia di Avellino, Fausto Picone, ha formalizzato nella giornata odierna la nomina di cinque sindaci quale rete di collaboratori esterni a titolo gratuito. Con i decreti firmati vengono coinvolti i primi cittadini di diversi comuni irpini per sostenere l'attività dell'ente provinciale in ambiti ritenuti strategici per lo sviluppo territoriale.
Obiettivi dell'incarico
Secondo quanto comunicato da Palazzo Caracciolo, le nomine rispondono all'intento di avvicinare la Provincia alle comunità locali e di valorizzare le specifiche competenze dei sindaci nella gestione di temi tecnico-politici di competenza sovracomunale. Gli incarichi non comportano rapporti di lavoro, compensi né rimborsi: sono incarichi di natura gratuita e di supporto istituzionale.
"Si inseriscono nella prospettiva strategica dell’attuale Presidenza improntata allo sviluppo della vicinanza della Provincia alle realtà territoriali"
La scelta punta a rafforzare i canali di interlocuzione tra Provincia, Comuni e altre istituzioni, con un focus su infrastrutture, agricoltura, sanità territoriale e rapporti con il livello centrale dello Stato.
I nomi e gli ambiti di competenza
- Ciro Aquino (sindaco di Montefredane) — rapporti con il Governo: Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministeri;
- Vincenzo Biancardi (sindaco di Avella) — collegamento infrastrutturale tra la Valle Caudina e l’asse autostradale A16, Traforo del Partenio e Ambito Baianese;
- Filuccio Tangredi (sindaco di Cervinara) — collegamento infrastrutturale tra la Valle Caudina e l’asse autostradale A16, Traforo del Partenio e Ambito Valle Caudina;
- Antonio Caputo (sindaco di Aquilonia) — agricoltura, caccia e pesca e politiche giovanili;
- Ernesto Iorizzo (sindaco di Villanova del Battista) — rapporti con la Regione Campania e l’ASL in materia di medicina territoriale.
La distribuzione degli incarichi evidenzia particolare attenzione alla progettazione e al miglioramento delle connessioni infrastrutturali della parte bassa della provincia e alla governance delle politiche sociali e sanitarie nelle aree interne.
Conseguenze pratiche per i territori
Il coinvolgimento diretto dei sindaci può agevolare percorsi amministrativi e interlocuzioni tecniche su progetti che investono più comuni, come la realizzazione di collegamenti stradali e il Traforo del Partenio. Sul fronte sanitario, la presenza di un referente per i rapporti con Regione e ASL mira a rendere più fluida la discussione sulle esigenze della medicina territoriale nelle comunità interessate.
Dal punto di vista politico, le nomine segnano una scelta dell'attuale Presidenza provinciale di privilegiare il confronto con rappresentanti locali con esperienza amministrativa sul territorio, nella prospettiva di rafforzare la capacità di attrarre risorse e di coordinare iniziative tra livelli istituzionali diversi.
| Collaboratore | Comune | Ambito |
|---|---|---|
| Ciro Aquino | Montefredane | Rapporti con il Governo |
| Vincenzo Biancardi | Avella | Collegamenti infrastrutturali (Ambito Baianese) |
| Filuccio Tangredi | Cervinara | Collegamenti infrastrutturali (Ambito Valle Caudina) |
| Antonio Caputo | Aquilonia | Agricoltura, Caccia e pesca, Politiche giovanili |
| Ernesto Iorizzo | Villanova del Battista | Medicina territoriale (rapporti con Regione e ASL) |
Per i cittadini interessati alle ricadute pratiche delle nomine, sarà importante monitorare i futuri passaggi amministrativi e i progetti che verranno avviati o accelerati grazie a questo assetto di collaborazione. Le deleghe assegnate indicano le priorità su cui la Provincia intende concentrarsi nei prossimi mesi.
Resta da vedere come si tradurranno in atti concreti i nuovi incarichi: la progressiva definizione di piani, la gestione di fondi o la formalizzazione di intese operative con Regione, Governo e enti coinvolti saranno gli elementi da osservare per valutare l'efficacia dell'iniziativa.