Intervento della polizia durante la trattativa sulla vertenza Acca
Nel corso delle fasi negoziali per la vertenza che riguarda l'azienda Acca, a Prato si è registrato un intervento delle forze dell'ordine disposto da un decreto di sgombero nei confronti del presidio organizzato dal sindacato Sudd Cobas. L'azione è avvenuta mentre si tenevano incontri con le istituzioni locali finalizzati a trovare una soluzione alla controversia.
Secondo la ricostruzione diffusa dal Partito della Rifondazione Comunista, l'intervento della polizia è stato percepito come un attacco diretto ai lavoratori in lotta. Il partito ha collegato l'episodio a un contesto più ampio, in cui – a loro giudizio – pratiche violente del sistema moda si combinerebbero con misure repressive verso le mobilitazioni sindacali.
- Chi: presidio organizzato da Sudd Cobas e lavoratrici/lavoratori della vertenza Acca.
- Cosa: intervento della polizia eseguito tramite un decreto di sgombero.
- Dove: Prato, durante il periodo di trattativa con le istituzioni locali.
Nel comunicato del partito si legge una netta presa di posizione a sostegno delle persone coinvolte nella protesta e del sindacato conflittuale che le rappresenta. Rifondazione definisce l'azione dei lavoratori come un esempio di auto-organizzazione e di difesa dell'interesse di classe.
"Rifondazione Comunista esprime tutta la propria solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori che difendono il posto di lavoro e al sindacato conflittuale che, con grande coraggio, li rappresenta."
La nota è firmata dal segretario nazionale Maurizio Acerbo e da Paolo Benvegnù, responsabile lavoro del partito. Nel testo si richiama inoltre un parallelismo con altre forme di repressione sindacale, citando esempi di interventi contro blocchi della logistica e norme legislative che, a giudizio del partito, sarebbero state create sotto la spinta di organizzazioni datoriali come Confindustria.
| Attori | Ruolo |
|---|---|
| Sudd Cobas | Sindacato organizzatore del presidio |
| Forze di polizia | Eseguite l'ordine di sgombero |
| Rifondazione Comunista | Ha espresso solidarietà e critiche |
Per la cittadinanza pratese la vicenda ha implicazioni concrete: riguarda posti di lavoro locali e il clima delle relazioni industriali in uno dei settori chiave dell'economia provinciale. L'intervento delle forze dell'ordine in una fase di trattativa rischia di complicare il dialogo tra le parti e di acuire le tensioni sociali sul territorio.
Resta da chiarire la tempistica dettagliata dell'intervento, gli atti formali che hanno motivato il decreto di sgombero e le eventuali azioni successive intraprese dai sindacati o dalle istituzioni locali. Le prossime ore saranno decisive per comprendere se la situazione evolverà verso un riavvio del confronto negoziale o se si apriranno ulteriori fasi di mobilitazione.