Stagione estiva: musica nei luoghi storici della provincia di Prato
Dal 10 al 21 luglio prende il via la 47ª edizione del Festival delle Colline, rassegna che torna a proporre spettacoli musicali in scenari storici dell'area pratese. In cinque serate, la manifestazione porterà sul territorio proposte di nicchia e nomi legati al cantautorato e all'indie italiano, con l'obiettivo di unire qualità artistica, cornici suggestive e prezzi contenuti.
Il cartellone prevede esibizioni in spazi riconoscibili per i cittadini: la Rocca di Carmignano, la Chiesa di Santa Cristina in Pilli, piazza del Santissimo Rosario a Poggio a Caiano e la Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini a Prato. Due appuntamenti saranno ad ingresso libero, per gli altri è previsto un biglietto di 10 euro.
Artisti e proposte: dal cantautorato al pop d'autore
Tra i protagonisti figurano Krano, autore della colonna sonora del film “Le città di pianura”, il progetto L’Albero (progetto solista di Andrea Mastropietro) che fonde la canzone d'autore con suggestioni psichedeliche e internazionali, e il progetto Lato B, che interpreta Lucio Battisti in chiave indie con componenti noti della scena nazionale. Completano il programma proposte come il cantautorato vintage di Lumiero e il progetto che rilegge la tradizione partenopea di Gnut & D’Alessandro.
- 10 luglio – inaugurazione in piazza antistante la Chiesa di Santa Cristina in Pilli (ingresso libero)
- Altre date tra il 10 e il 21 luglio – appuntamenti a pagamento (biglietto 10 euro) e a ingresso libero
- Luoghi coinvolti: Rocca di Carmignano, piazza del Santissimo Rosario (Poggio a Caiano), Corte delle Sculture (Biblioteca Lazzerini, Prato)
Il programma valorizza sia artisti emergenti sia progetti che richiamano radici musicali consolidate: dalle echi della psichedelia a riferimenti come Pino Daniele, David Crosby e Caetano Veloso nelle atmosfere proposte dall’Albero, fino alle riletture in chiave contemporanea del repertorio napoletano con Gnut e D’Alessandro.
Impatto locale e partecipazione
Per i residenti la rassegna rappresenta un'occasione per frequentare luoghi storici in serate di spettacolo a costi contenuti, con due appuntamenti gratuiti che abbassano la soglia di accesso alla cultura. Per le attività del territorio — ristorazione, ricettività e commercio — il festival può generare flussi di pubblico nelle serate interessate, soprattutto nei centri storici e nelle località delle colline.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Periodo | 10-21 luglio 2026 |
| Edizione | 47ª |
| Prezzo | Due eventi gratuiti; altri a 10 euro |
| Luoghi principali | Rocca di Carmignano; Chiesa di Santa Cristina in Pilli; Piazza del Santissimo Rosario (Poggio a Caiano); Corte delle Sculture (Biblioteca Lazzerini, Prato) |
La formula del Festival delle Colline punta dunque su accessibilità e valorizzazione del patrimonio: elementi che possono favorire una partecipazione diffusa, tanto dei residenti quanto dei visitatori. Chi intende partecipare è invitato a verificare luogo, orario e modalità di acquisto del biglietto per ogni singola serata.