Sequestro in un panificio: arma pronta all’uso trovata tra i sacchi di semi
I carabinieri della provincia di Catania hanno compiuto un arresto a Misterbianco dopo aver rinvenuto, nel pomeriggio durante una perquisizione, una pistola nascosta all’interno di un sacco contenente semi di sesamo in un panificio del comune.
Il soggetto sottoposto a controllo è un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti giudiziari. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sul sospetto erano già in corso accertamenti che facevano ritenere plausibile la detenzione di armi da fuoco. Per questo i militari hanno esteso le verifiche all’abitazione e all’attività commerciale gestita dall’uomo.
All’interno del sacco di semi è stata rinvenuta una busta trasparente contenente una pistola semiautomatica Browning calibro 7,65 con caricatore inserito e otto proiettili nel serbatoio. Sono stati inoltre sequestrati altri proiettili: 17 di calibro 7,65 e 5 di calibro 38 Special.
- Strumento rinvenuto: pistola semiautomatica Browning 7,65
- Munizioni sequestrate: 8 nel caricatore, 17 calibro 7,65, 5 calibro 38 Special
- Provvedimento: arresto per detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione
Gli accertamenti dei carabinieri hanno portato all’arresto dell’uomo, che è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il provvedimento è stato convalidato e il 46enne è stato accompagnato al carcere di Bicocca a Catania, dove al momento si trova ristretto.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di arma | Pistola semiautomatica Browning, calibro 7,65 |
| Munizioni nel caricatore | 8 |
| Altre munizioni sequestrate | 17 (7,65) e 5 (38 Special) |
La scoperta in un esercizio frequentato quotidianamente dalla cittadinanza ha suscitato preoccupazione tra i residenti: la presenza di un’arma funzionante e pronta all’uso in un locale aperto al pubblico rappresenta un rischio concreto per la sicurezza. Le forze dell’ordine hanno sottolineato l’importanza delle attività investigative mirate e delle perquisizioni, che hanno consentito di sottrarre l’arma dalla disponibilità del soggetto e di ricostruire la dinamica dell’occultamento.
Resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria l’istruttoria per gli ulteriori sviluppi del procedimento penale. Le indagini potrebbero approfondire eventuali collegamenti dell’arma con altri episodi o la provenienza della pistola e delle munizioni sequestrate.
Per i cittadini di Misterbianco e dei comuni limitrofi, il sequestro rappresenta un intervento diretto volto a contenere una minaccia alla sicurezza pubblica; rimane fondamentale la collaborazione della comunità con le forze dell’ordine per segnalare situazioni sospette e contribuire alle attività investigative.