Piacenza si distingue nella gestione della risorsa idrica
Piacenza conferma una posizione di eccellenza nella gestione dell'acqua potabile: l'ultimo report dell'Ufficio Studi della CGIA di Mestre, basato su dati Istat, colloca la città al 23° posto su 109 capoluoghi italiani nella classifica di chi spreca meno acqua. Il risultato inserisce Piacenza nel top 21% dei comuni più virtuosi del Paese, a fronte di un quadro nazionale segnato da perdite diffuse e da ondate di siccità sempre più frequenti.
Il dato di riferimento della rete locale è chiaro: su un'immissione giornaliera di 260 litri pro capite, le perdite nella rete si attestano a 58 litri pro capite, pari a un tasso di dispersione del 22,4%. Questo valore è praticamente la metà della dispersione media nazionale citata dallo studio (42,4%) e nettamente inferiore anche alla media dei capoluoghi considerati nello studio (35,2%).
Impatto per cittadini e territorio
Una rete più efficiente significa, per i residenti, minori rischi di interruzioni e una maggiore disponibilità di risorsa nei periodi critici. In pratica, una minore dispersione si traduce in un minor prelievo necessario dalle fonti, con benefici diretti per l'agricoltura della provincia, per gli usi domestici e per la conservazione degli ecosistemi locali, particolarmente sotto stress durante i periodi di caldo intenso.
- Posizione in classifica: 23° su 109 capoluoghi.
- Immissione in rete: 260 litri pro capite al giorno.
- Perdite reali: 58 litri pro capite al giorno (22,4% di dispersione).
Il confronto con altre realtà dello Stivale evidenzia forti divari territoriali: mentre alcune città del Nord raggiungono percentuali di dispersione inferiori al 10%, al Centro-Sud si osservano casi estremi con percentuali che superano il 70% in alcuni capoluoghi. La posizione di Piacenza la pone stabilmente tra le amministrazioni che hanno saputo contenere le perdite attraverso interventi sulla rete e politiche di manutenzione e controllo.
| Indicatore | Valore Piacenza | Media nazionale (capoluoghi) |
|---|---|---|
| Immissione in rete (l/pro cap) | 260 | - |
| Perdite effettive (l/pro cap) | 58 | - |
| Tasso dispersione | 22,4% | 35,2% (media capoluoghi) |
Cosa indicano i numeri e quali sono le sfide
I risultati locali mostrano che interventi mirati di manutenzione della rete e monitoraggio possono ridurre in modo significativo lo spreco. Tuttavia, lo scenario nazionale e le proiezioni climatiche indicano che la disponibilità idrica rimarrà una sfida a medio e lungo termine. Per la provincia di Piacenza restano priorità operative la continua manutenzione delle infrastrutture, l'adozione di tecnologie di controllo delle perdite e campagne di sensibilizzazione per gli utenti domestici e del settore agricolo.
Per i cittadini, il dato è un segnale positivo: vivere in una città che limita le perdite d'acqua significa avere maggiore sicurezza sul servizio idrico, minori sprechi collettivi e un contributo alla sostenibilità della risorsa in periodi di scarsità.