Una tradizione che resiste dal 1946
A Monticelli d'Ongina la Festa dell'Unità arriva alla sua ottantesima edizione, confermandosi come l'unico appuntamento di questo tipo rimasto attivo nella provincia di Piacenza. Nato nel 1946, l'evento conserva la doppia identità di momento di sociabilità e di confronto politico, un binomio che continua ad attrarre pubblico e volontari nonostante i mutamenti degli ultimi decenni.
Volontariato, cultura e cucina: gli ingredienti della longevità
La segretaria del Pd locale, Martina Affaticati, attribuisce la durata dell'iniziativa alla costanza dei volontari e alla collaborazione con le associazioni del territorio. Sono circa 60-70 i volontari che si alternano negli stand e nelle attività, provenienti anche dai paesi limitrofi: una rete umana che sostiene la manifestazione nei giorni di allestimento e durante lo svolgimento.
«Senza dubbio la tenacia dei volontari coinvolti, nel complesso 60-70 in arrivo anche dai paesi limitrofi — spiega Martina Affaticati»
La formula è rimasta sostanzialmente immutata: piatti tipici piacentini a tavola, intrattenimento musicale e una proposta di incontri pubblici che quest'anno si arricchisce della collaborazione con Resistenza in festa, la rassegna promossa dai circoli Anpi. Una sinergia che rafforza la natura civica dell'evento e amplia l'offerta culturale.
Programma sintetico e ospiti previsti
- Inaugurazione il 26 agosto nel piazzale di via Edison;
- Spazio Anpi con incontri, letture e dibattiti;
- Appuntamenti musicali e serate con cucina locale;
- Tra gli ospiti annunciati, la presenza di Gianni Cuperlo nello spazio dedicato ai confronti politici.
| Data | Evento | Orario (indicativo) |
|---|---|---|
| 26 agosto | Spettacolo "Letture e canti per la pace" (I giorni cantati) | 21:00 |
| 27 agosto | Concerto degli Scippi | 21:30 |
| 28 agosto | Incontro "Accendiamo la luce su Cuba" con Roberto Livi | 21:30 |
Valore locale e memoria storica
La festa non è solo un momento di svago: le immagini dell'Archivio della Federazione comunista di Piacenza, messe a disposizione tramite la Fondazione Piacenza e Vigevano, ricordano gli albori dell'iniziativa e il forte impegno dei volontari anche in passato. Le fotografie in bianco e nero richiamano una continuità di pratiche civiche che, pur mutate nella forma, rimangono radicate nella comunità.
Per gli abitanti della Bassa piacentina, la Festa dell'Unità di Monticelli rappresenta quindi un appuntamento che mette insieme tradizione culinaria, intrattenimento e dibattito pubblico. La sinergia con l'Anpi e la scelta di proporre momenti di approfondimento politico contribuiscono a mantenere la manifestazione rilevante nell'agenda culturale del territorio.
Informazioni pratiche su orari dettagliati, menù e prenotazioni sono comunicate dal circolo Pd locale e sui canali ufficiali dell'organizzazione.