Un ritratto diverso della laguna, tra luoghi poco noti e memoria collettiva
È stato presentato nella sala stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini il volume Laguna di Venezia insolita e segreta, opera di Debora Gusson e Riccardo Roiter Rigoni, pubblicata da Edizioni Jonglez. Il libro propone un percorso su una superficie complessiva di 550 chilometri quadrati, alla scoperta di 150 luoghi tra isole, fortificazioni, borghi e aree portuali, intendendo la Laguna oltre i consueti scorci turistici di Venezia, Murano, Burano, Torcello e del Lido.
All'incontro hanno partecipato il consigliere regionale Laura Besio (Fratelli d’Italia), che ha introdotto il volume, e l’assessore comunale Alessandro Scarpa Marta, insieme agli autori. La presentazione ha evidenziato come il libro non si limiti a un repertorio di luoghi, ma miri a raccontare persone, mestieri, tradizioni e tracce di storia presenti nella laguna.
«Quella scelta – ha ricordato – riconosce la specificità veneziana e insulare»
Besio ha richiamato anche un elemento politico-amministrativo: nell'attuale legislatura è stata istituita una delega regionale specifica per Venezia, la Laguna e Porto Marghera, affidata a lei stessa, segno, secondo la consigliera, del riconoscimento delle esigenze e delle fragilità della realtà insulare.
L’assessore Scarpa Marta ha collegato l’uscita del libro ad un percorso di attenzione verso le parti più marginali del territorio: aree e isole talvolta poco frequentate ma cariche di valore culturale e ambientale, che «devono essere curate e preservate», come ricordato durante la presentazione.
Perché il libro interessa i veneziani
- Offre una mappatura di luoghi spesso trascurati, utile a residenti, studiosi e operatori culturali;
- Riafferma la dimensione viva della città lagunare, oltre l'immagine turistica, con attenzione a lavoro e tradizioni;
- Si inserisce nel dibattito istituzionale sulla tutela e la valorizzazione della Laguna, richiamando competenze regionali e comunali.
La ricerca degli autori, durata due anni, è stata apprezzata per la capacità di restituire episodi e memorie che possono sorprendere anche chi vive nella provincia veneziana. L’iniziativa contribuisce a sollevare attenzione sulle politiche di conservazione e sulle pratiche di valorizzazione culturale, temi rilevanti per chi abita la laguna e per chi vi opera professionalmente.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Luoghi descritti | 150 |
| Superficie del viaggio editoriale | 550 km² |
| Sede presentazione | Palazzo Ferro Fini, sala stampa "Oriana Fallaci" |
| Autori | Debora Gusson; Riccardo Roiter Rigoni |
Il testo si colloca dunque come strumento di conoscenza e sensibilizzazione: può servire a residenti, amministratori e operatori culturali per individuare priorità di tutela e possibili progetti di valorizzazione, oltre che per alimentare percorsi di fruizione meno convenzionali della laguna. La presentazione in Consiglio regionale conferma l’interesse pubblico e istituzionale verso la tematica, destinata a restare centrale nelle politiche locali legate al patrimonio, all’ambiente e allo sviluppo dei luoghi lagunari.