Conferenza dei Servizi al via, progetto alla stretta finale
Passo avanti per la riqualificazione del nodo della Martinella, snodo critico lungo l’asse tra Bergamo e la Valle Seriana. La Conferenza dei Servizi, attesa nei prossimi giorni, rappresenta la fase decisiva verso l’approvazione del progetto tecnico, con l’obiettivo dichiarato di limitare gli espropri necessari e di accelerare un intervento definito strategico per i flussi di traffico tra città e hinterland.
Il punto maggiormente problematico resta l’innesto tra la Sp 35 e via Correnti, dove da anni si formano lunghe code, soprattutto nelle ore di punta. Il piano elaborato dalla Provincia, reso possibile da un finanziamento regionale di 1,2 milioni di euro, punta a rimuovere le principali cause dei rallentamenti ed elevare gli standard di sicurezza per tutti gli utenti della strada.
Cosa prevede l’intervento: carreggiata più ampia e mobilità dolce in sicurezza
- Allargamento della Sp 35 per fluidificare gli ingressi e le uscite al nodo.
- Eliminazione del semaforo, oggi fra le principali cause di incolonnamenti.
- Sottopasso ciclopedonale e marciapiedi per mettere in sicurezza gli spostamenti a piedi e in bicicletta.
- Vasca di laminazione delle acque piovane per prevenire esondazioni e sovraccarichi durante eventi meteo intensi.
La novità più recente riguarda proprio l’inserimento della vasca di laminazione, elemento pensato per attenuare gli effetti dei temporali sempre più frequenti. Una componente tecnica che guarda alla resilienza del nodo viario, a tutela dei residenti e delle attività limitrofe.
Tempi e slittamento: "opera complessa, meglio definire ogni dettaglio"
Il cronoprogramma ha richiesto alcuni mesi aggiuntivi rispetto alla tabella di marcia iniziale, che indicava l’avvio del cantiere nell’estate 2026. Lo spostamento viene ricondotto alla necessità di affinare gli elaborati tecnici, considerata la delicatezza dell’area e la pluralità di enti coinvolti.
«Lo slittamento è motivato dalla complessità dell’opera e dalla necessità di definire al meglio il progetto, con cura e attenzione […] Con l’imminente avvio della Conferenza dei Servizi, a cui sono invitati tutti gli enti locali interessati dall’intervento e gli enti tecnici, entriamo in una fase decisiva di un progetto atteso da anni, reso possibile grazie al finanziamento di Regione Lombardia»
Le parole del consigliere provinciale Francesco Micheli richiamano l’esigenza di una progettazione accurata prima di aprire i lavori. La Conferenza dei Servizi chiamerà al tavolo i soggetti competenti per valutare interferenze, iter autorizzativi e soluzioni che consentano di ridurre gli espropri al minimo indispensabile.
Impatto locale: pendolari, residenti e attività produttive
La rimozione del semaforo e l’allargamento della provinciale dovrebbero incidere sul tempo di percorrenza dei tanti lavoratori e studenti diretti in città o in valle. La presenza del sottopasso ciclopedonale e dei marciapiedi risponde invece a una domanda diffusa di sicurezza e continuità per chi si muove a piedi o in bicicletta, con un beneficio diretto per i quartieri e le attività commerciali dell’intorno.
La vasca di laminazione introduce un presidio contro gli allagamenti in occasione di precipitazioni intense, con un potenziale effetto di mitigazione su disagi e danni che, in passato, hanno interessato diversi punti della rete viaria provinciale durante episodi meteo severi.
Il nodo in numeri e obiettivi
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Area critica | Incrocio Sp 35 – via Correnti (nodo Martinella) |
| Finanziamento | 1,2 milioni di euro (Regione Lombardia) |
| Opere principali | Allargamento Sp 35; sottopasso ciclopedonale; marciapiedi; eliminazione semaforo |
| Integrazione idraulica | Vasca di laminazione per gestione acque piovane |
| Stato iter | Conferenza dei Servizi imminente |
Prossimi passaggi e cosa attendersi
Con l’esame congiunto in Conferenza dei Servizi, il progetto potrà essere perfezionato su aspetti tecnici e autorizzativi. Solo a valle di questo confronto sarà possibile definire in modo più preciso l’organizzazione del cantiere, le eventuali fasi di lavorazione e la gestione della circolazione durante i lavori. L’attenzione dichiarata alla riduzione degli espropri lascia intendere che si stiano cercando soluzioni che minimizzino l’impatto sulle proprietà private e sul tessuto produttivo locale.
Per i residenti e i pendolari che quotidianamente attraversano la Martinella, l’intervento si propone di trasformare un collo di bottiglia storico in un punto di accesso più scorrevole e sicuro. Le tempistiche aggiornate dipenderanno dall’esito della Conferenza e dai successivi passaggi amministrativi, ma il quadro che emerge è di un’opera prioritaria su cui gli enti locali vogliono imprimere un’accelerazione, pur mantenendo alta la soglia di attenzione sulla qualità progettuale.