È stata avviata nelle prime ore del giorno una vasta operazione interforze volta a contrastare la presenza di ormeggi e installazioni non autorizzate lungo la fascia costiera settentrionale della città. L'intervento interessa il tratto compreso tra Torre Faro e Ganzirri e viene condotto con mezzi e personale sia via mare sia via terra.
Chi è impegnato e cosa viene fatto
All'azione partecipano la Guardia Costiera, la Polizia Metropolitana e la Polizia Municipale, supportate operativamente da MessinaServizi. Sul posto sono inoltre presenti squadre di sommozzatori incaricate di individuare e recuperare i cosiddetti corpi morti posizionati irregolarmente sul fondale all'interno delle darsene che costeggiano il centro abitato.
- Verifiche delle installazioni ancorate e mappatura delle strutture abusive.
- Rimozione di ormeggi e materiali sia dalla superficie sia dal fondale.
- Accertamenti amministrativi e controlli coordinati tra forze dell'ordine e servizi comunali.
Al momento delle operazioni non risultano persone iscritte nel registro degli indagati: l'intervento è mirato al ripristino della legalità negli specchi d'acqua e alla tutela dell'area portuale e costiera.
Durata e area dell'intervento
I lavori proseguiranno fino a venerdì e sono programmati per coprire l'intero segmento compreso tra Capo Peloro e Ganzirri. Sono previste ulteriori fasi di verifica e ulteriori rimozioni delle strutture irregolari nei prossimi giorni.
| Ente | Ruolo operativo |
|---|---|
| Guardia Costiera | Interventi via mare e coordinamento marittimo |
| Polizia Metropolitana | Accertamenti e rimozioni sul territorio |
| Polizia Municipale | Controlli amministrativi e supporto locale |
| MessinaServizi | Supporto logistico e operativo |
| Sommozzatori | Ispezione e recupero corpi morti sul fondale |
Impatto per i residenti e i diportisti
L'operazione interessa zone frequentate da cittadini, turisti e piccole imbarcazioni da diporto. La rimozione degli ormeggi abusivi punta a:
- garantire una migliore fruizione degli specchi d'acqua e delle darsene;
- ridurre i rischi alla navigazione derivanti da installazioni non segnalate;
- contrastare pratiche che possono compromettere la salvaguardia ambientale del tratto costiero.
Nei prossimi giorni gli abitanti della fascia costiera potrebbero osservare movimento di mezzi e personale; le autorità hanno predisposto interventi coordinati per limitare disagi e completare le operazioni in sicurezza.
Le verifiche proseguiranno con controlli sistematici e successive rimozioni dove necessarie, nell'ambito di un'attività finalizzata a ristabilire condizioni di legalità e sicurezza lungo il litorale settentrionale di Messina.