Un saluto solenne nell'aula 1 della Corte d'Assise
Si è svolto nell'aula 1 della Corte d'Assise di Mantova il saluto di commiato al presidente del tribunale, Massimo De Luca, alla presenza di magistrati, avvocati e personale amministrativo. L'incontro, che aveva toni inizialmente leggeri, ha poi assunto toni più raccolti e personali quando il presidente ha ripercorso il proprio percorso professionale e il rapporto instaurato con la città.
Il momento informale dell'apertura è nato da un aneddoto che ha strappato un sorriso alla platea: «Ho rotto la stanghetta degli occhiali». La battuta ha stemperato le emozioni, ma la cerimonia è presto diventata occasione per un bilancio serio del lavoro svolto negli ultimi tre anni.
«Il feeling è stato immediato»
Nel suo intervento De Luca ha ricordato tappe della carriera, a partire dall'esperienza al Dos e attraversando le grandi trasformazioni del sistema giudiziario, fino alle sfide tecnologiche attuali. Ha inoltre sottolineato, con orgoglio, i risultati raggiunti nel settore civile: le cause oggi vengono definite in tempi che, secondo il presidente, sono molto inferiori ai due anni.
Non sono mancati i ricordi condivisi: la rievocazione della notte dell'allagamento del palazzo di giustizia — con scale trasformate in torrente e la corsa per mettere in sicurezza gli uffici — ha richiamato l'impegno congiunto di magistrati, funzionari e autorità. Un passaggio che ha ricevuto unanimi applausi per la dedizione mostrata in quella circostanza.
Un annuncio concreto: l'aula sarà climatizzata
Tra i momenti più significativi della giornata, l'annuncio che ha suscitato reazioni di sollievo e divertimento: l'aula 1, dove si celebrano i processi di Corte d'Assise e che d'estate diventa particolarmente calda, verrà dotata di un impianto di condizionamento. Si tratta di una modifica che avrà un impatto diretto su chi lavora e su chi partecipa alle udienze, migliorando le condizioni di lavoro e l'accessibilità delle udienze estive.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il procuratore Giulio Tamburini, il presidente facente funzioni Gilberto Casari — indicato per guidare il tribunale almeno fino a gennaio —, la presidente della Corte d'Appello Giovanna Di Rosa e il presidente dell'Ordine degli avvocati Mattia Amadei. L'intervento dei colleghi ha alternato ricordi personali a manifestazioni di stima professionale, con doni e momenti di commozione.
- Il congedo si è svolto nell'aula 1 della Corte d'Assise.
- De Luca ha ricordato risultati organizzativi, in particolare sui tempi delle cause civili.
- È stato ufficializzato che l'aula sarà climatizzata per le stagioni calde.
| Persona | Ruolo |
|---|---|
| Massimo De Luca | Presidente del tribunale (in congedo) |
| Giulio Tamburini | Procuratore |
| Gilberto Casari | Presidente facente funzioni |
| Giovanna Di Rosa | Presidente della Corte d'Appello |
| Mattia Amadei | Presidente Ordine degli avvocati |
La cerimonia ha evidenziato anche il lato umano delle relazioni interne al tribunale: oltre ai momenti ufficiali, sono emerse storie personali e gesti di riconoscimento — come la lettura di una poesia dedicata a De Luca — che hanno richiamato la dimensione quotidiana e comunitaria degli uffici giudiziari.
Per i cittadini di Mantova, la notizia della climatizzazione rappresenta una risposta concreta a un problema pratico: udienze e processi che si tengono in condizioni ambientali più dignitose contribuiscono a una migliore funzionalità degli uffici e a condizioni più umane per operatori e utenti della giustizia.