Accordo fra Provincia, istituti e Apam per adeguare orari e trasporti
È stato sottoscritto il protocollo d'intesa che introduce da settembre la settimana corta in 13 istituti superiori e centri di formazione professionale della città di Mantova. L'intesa, sottoscritta da Provincia, dirigenti scolastici e l'Agenzia del Trasporto Pubblico Locale (Apam), definisce la riorganizzazione degli orari scolastici e delle corse degli autobus, oltre all'istituzione di una cabina di regia che monitorerà l'andamento della sperimentazione.
Per gli istituti coinvolti l'organizzazione delle lezioni sarà così articolata: ingresso alle 8:00 e uscita alle 14:00 dal lunedì al venerdì. Solo per gli istituti professionali e per gli istituti tecnici è previsto il prolungamento dell'uscita il venerdì fino alle 16:00.
Scuole coinvolte e tempistica della sperimentazione
- Istituto tecnico Fermi
- Liceo Belfiore
- Istituto tecnico Bonomi-Mazzolari
- Istituto superiore d’Arco-d’Este
- Istituto tecnico Pitentino
- Liceo Virgilio (solo biennio)
- Istituti Redentore
- For.ma.
- Istituto Strozzi
- Enaip Lombardia
- Istituto Mantegna
- Istituto Santa Paola (rinviato per alcune criticità)
- Liceo Giulio Romano (rinviato per alcune criticità)
La sperimentazione avrà una durata minima di tre anni. Al termine di tale periodo le parti valuteranno i risultati complessivi per decidere se confermare, modificare o ridefinire l'assetto orario adottato.
Obiettivi e misure operative
Nel protocollo si elencano le finalità principali dell'iniziativa, puntando a un migliore coordinamento fra tempi della scuola e del trasporto pubblico e a una più efficace gestione dei flussi di studenti. In particolare si intende migliorare regolarità e compatibilità delle corse con gli orari di ingresso e uscita degli istituti, ridurre tempi di attesa e sovrapposizioni di corse e fornire una distribuzione più equilibrata degli spostamenti nelle diverse fasce orarie.
«Assicurare un migliore coordinamento tra tempi della scuola e tempi del trasporto pubblico locale - si legge nel protocollo d'intesa - garantire agli studenti collegamenti più funzionali; regolari e compatibili con gli orari di ingresso e uscita dagli istituti; ridurre i tempi di attesa, le sovrapposizioni di corse e le criticità nelle coincidenze; favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi di studenti sulle diverse fasce orarie ; rendere più omogenea e stabile l’organizzazione oraria delle istituzioni scolastiche, così da consentire una programmazione più efficace sia delle attività didattiche»
Impatto pratico per studenti, famiglie e trasporti
Per migliaia di studenti della città la riorganizzazione significa non avere più le lezioni al sabato, con un assetto settimanale concentrato dal lunedì al venerdì. Questo cambierà le abitudini quotidiane di molte famiglie e richiederà un adeguamento delle corse degli autobus gestite da Apam: ridistribuzione delle corse nelle fasce mattutine e pomeridiane, limitazione delle sovrapposizioni e attenzione alle coincidenze.
Sul piano organizzativo, alcune scuole (tra cui il Liceo Virgilio per il triennio e il Liceo Giulio Romano e l'Istituto Santa Paola) hanno rimandato l'adozione del nuovo orario al 2027-2028 per risolvere criticità didattiche e logistiche. Questo rende evidente la necessità di un approccio graduale e calibrato, che la cabina di regia sarà chiamata a monitorare e adeguare.
| Istituto | Orario previsto | Note |
|---|---|---|
| Istituto tecnico Fermi | 8:00 - 14:00 (lun-venerdì) | Coinvolto nella sperimentazione |
| Liceo Virgilio (biennio) | 8:00 - 14:00 (lun-venerdì) | Solo biennio; triennio valutato separatamente |
| Istituti professionali e tecnici | 8:00 - 14:00 / venerdì 8:00 - 16:00 | Uscita posticipata il venerdì |
Prossimi passi e monitoraggio
La nuova organizzazione partirà con l'inizio del prossimo anno scolastico. La cabina di regia prevista dal protocollo avrà il compito di monitorare il funzionamento degli orari e delle corse, raccogliere segnalazioni e proporre eventuali correttivi. Al termine del triennio di sperimentazione sarà effettuata una valutazione complessiva per decidere sull'eventuale conferma del modello.
Per le famiglie e gli studenti è consigliabile informarsi presso le singole segreterie scolastiche e sul sito di Apam per conoscere gli orari delle corse aggiornati e le eventuali modifiche di percorso che saranno introdotte per garantire la corrispondenza con i nuovi orari scolastici.
La sperimentazione rappresenta un cambiamento organizzativo significativo per il sistema scolastico cittadino: se da un lato offre la possibilità di concentrare l'attività didattica nei giorni feriali, dall'altro richiede un calibrato coordinamento logistico per non creare disagi agli studenti pendolari e alle loro famiglie.