Coldiretti: raccolti compromessi e danni strutturali in più comuni
Un violento sistema temporalesco che ha attraversato la regione nella tarda giornata di ieri ha lasciato una scia di danni nelle campagne della provincia di Ravenna. Secondo la prima ricognizione condotta da Coldiretti Ravenna, pioggia intensa e raffiche di vento prossime ai 100 km/h hanno provocato perdite alle colture, distruzioni di impianti frutticoli e danni a serre e magazzini.
I fenomeni più gravi si concentrano nelle aree di Cotignola, Barbiano, Solarolo, Conselice e Mandriole, dove si segnalano:
- impianti frutticoli abbattuti;
- piante private dei frutti ormai maturi;
- vigneti spezzati o sradicati;
- reti antigrandine e coperture distrutte;
- magazzini e strutture aziendali scoperchiati.
«Purtroppo – commenta Coldiretti Ravenna – l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, così come il rapido passaggio da temperature infuocate e siccità perdurante al maltempo con piogge torrenziali e bufere di vento.»
La prima ricognizione è in corso: gli operatori di Coldiretti stanno contattando gli associati delle zone colpite per delineare con precisione l’estensione dei danni, quantificare le perdite economiche e fondiarie e predisporre le richieste di accesso ai benefici previsti dalla normativa vigente. Al momento non sono stati resi noti dati ufficiali aggregati sulle superfici interessate o sull’ammontare delle perdite a livello provinciale.
Impatto pratico per le aziende e per i cittadini
I danni descritti incidono direttamente sulla redditività delle imprese agricole locali: la perdita di produzione immediata (frutti caduti o danneggiati) e i danni agli impianti possono compromettere la campagna in corso e la capacità produttiva delle stagioni a venire. Per i consumatori e il mercato locale, queste criticità possono tradursi in minori disponibilità di prodotti tipici e, potenzialmente, in oscillazioni di prezzo.
Le aziende interessate devono procedere quanto prima con la documentazione fotografica e amministrativa dei danni, registrare la perdita produttiva e collaborare con le associazioni di categoria per l'accesso alle misure di sostegno. Coldiretti si è già fatta promotrice della mappatura territoriale per facilitare le procedure di segnalazione e le eventuali pratiche assicurative o di richiesta di stato di calamità.
Che cosa serve ora
Per contenere gli effetti su filiere e territori, sono utili interventi coordinati a diversi livelli:
- valutazioni tecniche puntuali sulle aziende più colpite;
- semplificazione e accelerazione delle pratiche per i contributi e le assicurazioni agricole;
- monitoraggio delle condizioni meteorologiche nei giorni successivi e supporto alla messa in sicurezza delle strutture residue.
| Comuni segnalati | Tipologie di danno |
|---|---|
| Cotignola, Barbiano, Solarolo, Conselice, Mandriole | impianti frutticoli abbattuti; frutti caduti; vigneti spezzati; reti antigrandine distrutte; magazzini scoperchiati |
La perturbazione ha interessato un'ampia porzione della provincia, ma la mappatura in corso chiarirà il perimetro dei danni. Coldiretti sottolinea come eventi di questo tipo, sempre più frequenti, impongano un approccio di adattamento climatico per l'agricoltura locale, sia in termini di prevenzione che di strumenti assicurativi e di sostegno pubblico.
Le imprese agricole che hanno subito danni sono invitate a mettersi in contatto con le sedi locali di Coldiretti per ricevere assistenza nella compilazione delle segnalazioni e nell'avvio delle pratiche previste dalla legge.