Maltempo e criticità nelle montagne del Bellunese
Un intenso peggioramento atmosferico ha interessato nella giornata di martedì 14 luglio gran parte del Nordest, con effetti significativi anche nella provincia di Belluno. Piogge abbondanti, raffiche di vento e grandine hanno causato interruzioni alla viabilità montana, spostamenti di materiale e danni a strutture civili. Tra gli episodi più rilevanti nel territorio provinciale si segnalano la riattivazione della storica frana di Cancia (comune di Borca di Cadore), il danneggiamento del tetto del cimitero di Prade a Belluno e una breve grandinata a Cortina d'Ampezzo.
La Protezione civile regionale ha emesso un'allerta gialla per temporali, invitando la popolazione alla massima prudenza, soprattutto in quota. Le condizioni meteo instabili si sono manifestate in anticipo rispetto al bollettino previsto per il 15 luglio.
La frana di Cancia: monitoraggio costante
La frana che interessa l'area di Cancia, già da tempo soggetta a controllo, ha mostrato un nuovo movimento a seguito delle precipitazioni. Le autorità locali e i tecnici addetti al monitoraggio hanno seguito l'evolversi della situazione per valutare eventuali rischi per abitazioni, infrastrutture e viabilità. Al momento non risultano persone coinvolte, ma l'episodio conferma la sensibilità del territorio alle forti piogge.
Danni a Belluno: il cimitero di Prade scoperchiato
Nel capoluogo, una violenta raffica di vento ha provocato il distacco parziale del tetto del cimitero comunale di Prade e danneggiato alcune tombe. L'amministrazione comunale ha annunciato che verranno adottati provvedimenti per la messa in sicurezza e che i familiari delle tombe danneggiate saranno risarciti. In merito alla situazione, l'assessora competente ha richiamato l'attenzione sui danni subiti e sulle azioni dell'ente:
«Vogliamo far sapere di prestare attenzione alla situazione esistente e ai danni che si sono verificati. Sono state danneggiate anche alcune tombe, i familiari verranno risarciti dal Comune»
Cortina: grandine e calo termico
A Cortina d'Ampezzo la perturbazione si è manifestata con una rapida grandinata di dimensioni contenute che, pur non avendo causato danni ad auto o edifici, è stata particolarmente visibile. La temperatura locale è precipitata fino a 13 gradi, un valore notevolmente inferiore alla norma per il periodo estivo. Le condizioni hanno creato disagio soprattutto per escursionisti e frequentatori delle aree all'aperto.
Indicazioni per la popolazione
- Prestare attenzione alle allerte della Protezione civile e rispettare eventuali ordinanze comunali.
- Evitate spostamenti non necessari in montagna; se in quota informatevi sulle condizioni dei sentieri e delle strade.
- Controllare coperture e strutture esposte al vento; segnalare tempestivamente al Comune danni a beni pubblici o privati che possano costituire rischio per la pubblica incolumità.
| Luogo | Fenomeno | Conseguenze segnalate |
|---|---|---|
| Borca di Cadore (Cancia) | Movimento frana | Riattivazione, monitoraggio in corso |
| Belluno (Prade) | Raffiche di vento | Tetto del cimitero scoperchiato, tombe danneggiate |
| Cortina d'Ampezzo | Grandine e calo termico | Grandinata senza danni segnalati, temperatura a 13 °C |
Le squadre di soccorso e le amministrazioni locali restano impegnate nelle verifiche e negli interventi di ripristino. Per aggiornamenti ufficiali si raccomanda di consultare i canali istituzionali della Protezione civile del Veneto e i bollettini comunali.