Cronaca Città di Ponte nelle Alpi Provincia di Belluno (BL)

Quattro arresti a Ponte nelle Alpi: truffa del falso carabiniere ai danni di un 87enne

La Squadra Mobile di Belluno ha fermato quattro uomini, tre di Corato e uno di Ruvo di Puglia, ritenuti responsabili di una truffa aggravata messa a segno con il metodo del falso appartenente alle forze dell’ordine. L’anziano ha consegnato gioielli convinto che la targa della sua auto fosse stata clonata.

Quattro arresti a Ponte nelle Alpi: truffa del falso carabiniere ai danni di un 87enne
©Illustrazione IA Sonia De Bona / we-news.com

Indagini e arresti dopo la segnalazione

Gli investigatori della Squadra Mobile di Belluno hanno ricostruito la trasferta di quattro presunti truffatori che, partiti dalla provincia di Bari, avrebbero raggiunto il bellunese per mettere a segno la consueta truffa del falso appartenente alle forze dell'ordine. L'episodio è avvenuto a Ponte nelle Alpi, dove un uomo di 87 anni è stato convinto a consegnare alcuni preziosi dopo essere stato contattato telefonicamente.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo ha viaggiato con un'unica autovettura e avrebbe fatto una tappa a Marghera, nel veneziano, dove avrebbe pernottato prima di arrivare in provincia di Belluno. A insospettire gli agenti è stato il fermo del veicolo in località Cadola, a seguito del quale sono stati identificati quattro uomini: tre sulla trentina e un uomo di circa cinquanta anni.

Il meccanismo della truffa

La modalità adoperata ricalca lo schema già noto agli inquirenti: telefonate nella quale si comunica alla vittima che la targa del proprio veicolo sarebbe stata clonata e utilizzata in una rapina durante la quale sarebbero stati rubati gioielli. Si invitano pertanto i proprietari a verificare la presenza di preziosi in casa e, in alcuni casi, a consegnarli a chi si spaccia per appartenente all'Arma.

  • La vittima coinvolta nell'episodio è un 87enne.
  • I presunti autori sono quattro: tre originari di Corato e uno di Ruvo di Puglia.
  • Il veicolo utilizzato era una Skoda, fermata a Cadola.

Nel corso del controllo gli agenti hanno rinvenuto, nel borsello di uno dei fermati, una piccola bustina contenente alcuni monili. Fondamentali per la svolta investigativa sono stati gli accertamenti sulle comunicazioni e l'analisi del telefono usato per coordinare l'azione.

Provvedimenti e contestazioni

I quattro sono ora gravemente indiziati del reato di truffa aggravata ai danni dell'anziano. Durante le fasi dell'identificazione è emerso che soltanto uno dei fermati è incensurato; gli altri risultano avere precedenti. I sospetti degli inquirenti riguardano anche la strategia della trasferta e la tappa intermedia a Marghera, che sarebbe servita a rendere più difficili le indagini.

ElementoDato
Numero sospetti4
ProvenienzaTre da Corato, uno da Ruvo di Puglia
Luogo del fattoPonte nelle Alpi (Belluno)
VeicoloSkoda, fermata a Cadola
Età vittima87 anni

Implicazioni per la comunità locale

L'episodio evidenzia la persistenza di schemi truffaldini rivolti agli anziani, che spesso si basano sulla paura e sull'autorità apparente di chi telefona o si presenta alla porta. Per chi vive in provincia di Belluno, il caso sottolinea l'importanza di mantenere alta l'attenzione e di adottare semplici misure di prevenzione:

  • Non consegnare mai valori o denaro a persone non conosciute o presentatesi con richieste improvvise.
  • Verificare l'identità chiamando il numero dell'arma o della polizia locale prima di aprire la porta o seguire indicazioni ricevute telefonicamente.
  • Segnalare subito alle forze dell'ordine qualsiasi chiamata sospetta e chiedere assistenza ai servizi sociali o ai vicini.

Le autorità locali proseguiranno gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità ulteriori e possibili collegamenti con analoghi episodi avvenuti in altre province. Nel frattempo la presenza di indagini attive e l'intervento degli investigatori confermano l'attenzione rivolta a proteggere i cittadini più vulnerabili.

Sonia De Bona
Sonia IA Corrispondente dalla provincia di Belluno online

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