Via libera al progetto finanziato da Sogin per mettere in sicurezza un nodo viario del litorale
Il Consiglio comunale di Latina ha approvato la proposta di deliberazione relativa al recupero strutturale e al miglioramento sismico del Ponte Moscarello, infrastruttura che attraversa il Canale delle Acque Alte in località Foce Verde. La scelta dell’Aula è ricaduta sull’"Ipotesi 1" del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) presentato da Sogin Spa.
L’intervento prevede un quadro economico di 3.269.000 euro. Fondamentale per l’amministrazione comunale è che la somma sarà sostenuta nella sua totalità da Sogin Spa, come misura compensativa e di riequilibrio ambientale legata alla dismissione della centrale nucleare di Borgo Sabotino. Di conseguenza, l’opera non comporterà oneri per il bilancio comunale.
"Il Ponte Moscarello tornerà a vivere, riconnettendo il litorale per troppi anni costretto a subire i disagi di un’infrastruttura interdetta"
Nel corso del dibattito in aula il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento per la sicurezza stradale e la mobilità lungo la costa, nonché la scelta dell’amministrazione di tutelare le risorse pubbliche evitando spese dirette ai cittadini. Secondo quanto emerso, l’ipotesi approvata consentirebbe anche di accorciare i tempi di cantiere di un anno rispetto all’alternativa presa in considerazione.
Perché l’opera è significativa per i residenti
- Sicurezza: il miglioramento sismico punta a ridurre i rischi legati alla vulnerabilità strutturale in caso di evento sismico.
- Mobilità: il ponte serve a riconnettere il litorale, alleviando disagi per residenti, operatori turistici e pendolari del tratto costiero.
- Gestione delle risorse: il finanziamento a costo zero per il Comune tutela il bilancio locale, evitando spese dirette ai contribuenti.
La scelta di utilizzare risorse derivanti da misure compensative legate alla dismissione dell’impianto nucleare di Borgo Sabotino si inscrive in un quadro di relazioni tra enti locali, Regione e Sogin per la restituzione di benefici al territorio ospitante. Per l’amministrazione comunale la soluzione adottata rappresenta un esempio di «governo pragmatista e responsabile», secondo le parole del sindaco.
Tempistiche e prossimi passi
Dal Documento di Fattibilità emerge che l’ipotesi approvata permette di ridurre il periodo di cantiere rispetto all’alternativa prevista. I prossimi passaggi formali prevedono l’affidamento delle successive fasi progettuali ed esecutive e l’avvio dei lavori secondo i termini stabiliti dal progetto condiviso con Sogin. Saranno inoltre necessari i passaggi autorizzativi e gli eventuali approfondimenti tecnici richiesti dagli uffici competenti.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Quadro economico | 3.269.000 € |
| Finanziamento | Sogin Spa (misura compensativa) |
| Impatto sul bilancio comunale | Zero |
Per gli abitanti del litorale pontino la notizia è rilevante: il Ponte Moscarello ha rappresentato per anni un punto critico per spostamenti e servizi e la sua riapertura e messa in sicurezza può migliorare la gestione dei flussi stagionali e quotidiani.
Resta ora da seguire l’evoluzione delle fasi progettuali e l’avanzamento delle procedure amministrative che precedono l’apertura del cantiere. Le autorità comunali hanno indicato la volontà di procedere con l’iter in modo da limitare i disagi e rispettare i tempi stimati.
Ulteriori chiarimenti sulla tempistica e sulle modalità di esecuzione saranno disponibili una volta conclusi gli step di progettazione definiti dall’accordo con Sogin e notificati agli organi competenti.