Accordo formale e gestione sperimentale
Comune di Jesi e Provincia di Ancona hanno sottoscritto una convenzione che autorizza il Comune ad avvalersi dell’uso extrascolastico degli impianti sportivi esterni del Liceo Scientifico «Leonardo da Vinci». L’intesa, a carattere sperimentale, vale fino al 31 dicembre e consente al Comune di concedere in sub-affidamento la gestione degli spazi a società o associazioni individuate tramite procedura pubblica.
La firma, avvenuta alla presenza del sindaco Lorenzo Fiordelmondo e del presidente della Provincia Daniele Carnevali, arriva a seguito di un intervento di riqualificazione che ha interessato la pista di atletica, i quattro campi destinati a calcio a 5, basket, tennis e beach volley, oltre al ripristino delle pedane per salti e lanci.
"Stiamo lavorando per la riapertura ad agosto"
Tempistiche, accesso e gestione
Secondo quanto annunciato dal Comune, l'obiettivo è rendere fruibili gli impianti già nel mese di agosto. L’accesso dovrebbe essere garantito ai cittadini nel pomeriggio e fino alla mezzanotte, con tariffe che il Comune definisce calmierate per favorire la partecipazione. La Giunta esaminerà a breve l’avviso pubblico per la gestione e le modalità di utilizzo.
Resta però un principio ribadito dagli enti: l’impianto ha una funzione didattica primaria per il Liceo, e la priorità d’uso continuerà ad essere dell’istituto scolastico. La Provincia, che ha finanziato i lavori, ha inoltre chiarito il proprio orientamento sulla fruizione esterna.
"La Provincia ha riqualificato l’intera struttura grazie a fondi Pnrr per 750mila euro"
Questioni aperte e criticità segnalate
Alcuni nodi restano da sciogliere. Tra questi la condizione degli spogliatoi, la cui proprietà è comunale: è in corso una valutazione sui costi necessari per un intervento di riqualificazione. Sul fronte della sicurezza, l’impianto non sarà dotato di videosorveglianza; la scelta amministrativa punta invece su un servizio di custodia e su chiusure notturne per evitare accessi non autorizzati.
La decisione di passare da una fruizione libera e praticamente continua a un modello regolamentato aveva suscitato in città reazioni critiche: nelle settimane scorse sulla recinzione erano apparsi cartelli di protesta che denunciavano due anni di chiusura e lavori, lamentando la perdita di uno spazio di aggregazione giovanile spontanea. I rappresentanti istituzionali sottolineano ora l’intento di restituire alla comunità un impianto rinnovato, ma con regole che garantiscano sicurezza e manutenzione.
Che cosa cambia per chi usa gli impianti
- Periodo di sperimentazione: utilizzo regolamentato fino al 31 dicembre;
- Accesso pubblico: previsto nel pomeriggio e fino alla mezzanotte, con tariffe agevolate;
- Gestione: la struttura potrà essere affidata a società o associazioni attraverso un bando pubblico;
- Priorità scolastica: le attività didattiche del Liceo restano prioritarie.
Per le società sportive locali la convenzione rappresenta comunque una opportunità: gli impianti, rinnovati nelle superfici e nelle attrezzature, saranno disponibili per allenamenti e gare in orario extrascolastico. Allo stesso tempo, la regolamentazione introduce strumenti per una gestione ordinata e per la tutela delle strutture nel tempo.
| Voce | Stato/Valore |
|---|---|
| Finanziamento | 750.000 euro (fondi PNRR) |
| Validità convenzione | Sperimentale fino al 31 dicembre |
| Sport presenti | Atletica, calcio a 5, basket, tennis, beach volley |
Impatto locale
La riapertura degli impianti interessa non soltanto gli studenti del Liceo ma anche associazioni sportive, famiglie e giovani che in passato hanno frequentato la struttura fino a tarda sera. La regolamentazione promette di conciliare esigenze diverse: conservare la fruibilità pubblica, garantire la sicurezza e assicurare la manutenzione degli impianti rinnovati. I dettagli pratici — tariffazione, turni, modalità di affidamento — saranno stabiliti con l’avviso pubblico che l’amministrazione comunale si appresta a pubblicare.
Nei prossimi giorni la cittadinanza potrà seguire gli sviluppi dell’iter amministrativo per conoscere tempi e criteri di assegnazione; eventuali osservazioni o proposte potranno essere presentate durante le fasi di consultazione pubblica legate al bando.