Situazione attuale e aree coinvolte
Gli incendi che da ormai nove giorni devastano vaste porzioni di bosco in Piemonte mantengono una situazione critica: al momento risultano aperti otto fronti distribuiti tra le province di Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e Torino. Il fuoco ha raggiunto ed è prossima a interessare centri abitati, con le prime misure di evacuazione già attuate.
Persone coinvolte e misure di emergenza
Per la notte sono state messe a disposizione due palestre dove possono trovare temporaneo rifugio i cittadini evacuati; i soggetti più fragili sono stati accolti in una casa di riposo. In via precauzionale è stata evacuata la frazione Colloro nel comune di Premosello Chiovenda (Verbano-Cusio-Ossola), coinvolgendo circa 150 persone.
Risorse impiegate
- Personale volontario: in zona sono operativi 30 volontari di protezione civile; dal 30 giugno si lavora con una media giornaliera di circa 60 volontari supportati da 14 mezzi.
- Mezzi aerei: mediamente 6-7 canadair impiegati al giorno nelle province interessate, oltre a 3 elicotteri regionali e un aeromobile Erickson inviato dal Dipartimento nazionale della Protezione civile.
- Interventi da terra: posti di comando avanzati e invio di autobotti e mezzi specializzati, anche da Torino, per i fronti in aree impervie.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Giorni di incendio | 9 |
| Fronti attivi | 8 |
| Evacuati (es. Colloro) | ~150 persone |
| Volontari (in zona) | 30 (attuali) / ~60 giornalieri dal 30 giugno |
| Mezzi aerei | 6-7 canadair/giorno, 3 elicotteri regionali, 1 Erickson |
Focolai e criticità sul territorio
In provincia di Vercelli sono segnalati quattro focolai distinti: a Boccioleto (località Fervento) l'incendio è attivo su una cresta; a Cervatto e Fobello il rogo interessa un bosco di abeti ai margini del Parco della Valsesia con un fronte di circa 600 metri, mentre l'abitato più vicino si trova a circa 1 chilometro. A Cravagliana l'area è impervia e si è reso necessario un rafforzamento del contingente di terra, con l'invio di ulteriori mezzi e di un'autobotte da Torino. A Varallo è in corso la fase di bonifica di un incendio in località La Res.
Nel Verbano-Cusio-Ossola si contano tre roghi significativi; tra le misure adottate vi è stata anche l'evacuazione di una baita a Bannio Anzino.
Ruolo delle istituzioni e indicazioni per i cittadini
Il presidente della Regione Piemonte ha mantenuto contatti diretti con le autorità locali e ha programmato sopralluoghi con assessori regionali per monitorare l'evoluzione della crisi. Sul territorio operano squadre di volontari e mezzi regionali e nazionali di protezione civile.
Ai residenti nelle aree potenzialmente interessate si raccomanda di seguire le comunicazioni ufficiali dei sindaci e della Protezione civile, adottare le disposizioni di evacuazione se richiesto e limitare gli spostamenti in zone colpite per non ostacolare i soccorsi. Chi nota focolai o colonne di fumo deve segnalare tempestivamente le coordinate ai numeri di emergenza per facilitare l'intervento.
La situazione resta dinamica: il rischio di ulteriori evoluzioni nelle prossime ore è concreto, soprattutto nelle zone boschive e in corrispondenza dei centri abitati più vicini ai fronti.