Un incontro per mettere al centro diritti e condizioni dei detenuti
Domani, 14 luglio alle ore 11:00 la Sala Cambellotti della Provincia di Latina ospiterà un evento pubblico volto a richiamare l'attenzione sull'emergenza delle carceri in Italia, con particolare riferimento alla Casa Circondariale pontina, frequentemente segnalata per problemi legati al sovraffollamento. L'iniziativa è promossa dall'Alleanza per l'articolo 27 della Costituzione e vede l'adesione della Caritas diocesana di Latina.
"Diritti, clemenza e umanità"
Ai saluti istituzionali prenderanno parte il presidente della Provincia, Federico Carnevale, il sindaco, Matilde Celentano, e il vescovo, mons. Mariano Crociata. Seguono gli interventi di figure impegnate sul tema: Angelo Raponi, direttore della Caritas locale; la ricercatrice Manuela Pattaro; e Pietro Gava, coordinatore del volontariato penitenziario.
L'appuntamento è pensato per fotografare una situazione che ha risvolti sociali, politici e umani, e per avviare un confronto tra istituzioni, operatori del settore e realtà del volontariato attive nel territorio provinciale.
Il ruolo della Caritas e del volontariato locale
La Caritas di Latina è presente nel carcere cittadino da circa trenta anni, anche attraverso l'Associazione "Matteo 25,36". Secondo quanto segnalato, l'associazione può contare su venti volontari che operano in carcere offrendo ascolto e distribuendo beni di prima necessità per tre giorni alla settimana. L'esperienza del volontariato è uno degli elementi che sarà portato all'attenzione durante l'incontro, per evidenziare pratiche concrete di supporto ai detenuti e possibili aree di intervento condiviso.
- Scopo: evidenziare l'emergenza carceraria e discuterne possibili risposte
- Luogo: Sala Cambellotti, Provincia di Latina
- Data e ora: 14 luglio, ore 11:00
Perché l'appuntamento è rilevante per il territorio
La Casa Circondariale di Latina è un nodo cruciale per i servizi sociali e per la sicurezza locale: condizioni di sovraffollamento e difficoltà nella gestione quotidiana dei detenuti hanno ricadute dirette sulle politiche sanitarie, sulle famiglie e sulle strutture di reinserimento. Un confronto pubblico con istituzioni e operatori locali può servire a individuare priorità e interventi concreti, oltre che a sensibilizzare l'opinione pubblica su aspetti spesso poco visibili.
| Partecipanti principali | Ruolo |
|---|---|
| Federico Carnevale | Presidente della Provincia (saluti) |
| Matilde Celentano | Sindaco (saluti) |
| Mons. Mariano Crociata | Vescovo (saluti) |
| Angelo Raponi | Direttore Caritas locale (intervento) |
| Manuela Pattaro | Ricercatrice (intervento) |
| Pietro Gava | Coordinatore volontariato penitenziario (intervento) |
Ai cittadini interessati al tema si consiglia di seguire l'evento per comprendere meglio le proposte che emergono e gli eventuali passaggi successivi a livello istituzionale. L'incontro rappresenta un'occasione per misurare l'attenzione delle istituzioni locali su un problema che tocca direttamente la dignità delle persone detenute e la qualità dei servizi sul territorio.