Progetto nazionale di velaterapia attracca a Imperia
Questa mattina, nella banchina Medaglie d’Oro di fronte alla Palazzina Liberty, si è svolta la tappa imperiese di Velando 2, la seconda edizione del programma nazionale di velaterapia e inclusione sociale promosso dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. L’iniziativa mira a favorire inclusione, autonomia e benessere psicofisico delle persone con disabilità attraverso attività in barca a vela.
L’evento ha visto la partecipazione di Handarpermare APS, che per la prima volta è entrata nel circuito nazionale e porterà le sue imbarcazioni a supportare le uscite. A Imperia il progetto coinvolge in particolare ragazzi con disturbo dello spettro autistico seguiti dall’ASL Città di Torino e dal professor Roberto Keller.
Per la Capitaneria di porto di Imperia, il comandante Marco Sansò ha partecipato all’iniziativa nel suo nuovo incarico, evidenziando l’importanza di programmi che avvicinano la collettività alle persone con disabilità e valorizzano il porto come spazio di inclusione.
“La velaterapia significa dare a queste persone il diritto di vivere il mare a pieni polmoni. A bordo ognuno ha un ruolo: c’è chi governa il timone, chi legge il vento e chi manovra le vele. Tutti possono sentirsi parte dell’equipaggio e aumentare la propria autostima, consapevoli che di fronte al mare siamo tutti uguali.”
Nel corso della presentazione Mariarosa Maccarini, vicepresidente di Handarpermare, ha illustrato la genesi della partecipazione dell’associazione al progetto; il presidente Pietro Pozzoli ha richiamato l’esperienza dell’associazione, attiva dal 2004 nelle attività in mare per persone con disabilità, e ha descritto il programma delle uscite previste.
- Obiettivo pratico: offrire esperienze in mare finalizzate a sviluppare autonomia, autostima e socialità.
- Organizzazione: imbarcazioni e volontari qualificati per attività con persone con disabilità, in collaborazione con strutture sanitarie.
- Partecipazione locale: ruolo attivo del porto e delle associazioni del territorio per garantire sicurezza e accoglienza.
La seconda edizione di Velando si amplia rispetto all’anno scorso: il progetto coinvolge 47 realtà quest’anno, contro le 27 della prima edizione. Questo incremento è stato citato come un segnale di crescente interesse istituzionale e associativo verso le pratiche di inclusione tramite il mare.
| Edizione | Numero di realtà coinvolte |
|---|---|
| Prima edizione | 27 |
| Seconda edizione | 47 |
Per la cittadinanza imperiese l’iniziativa ha ricadute concrete: oltre a mettere in luce la vitalità delle realtà del mare locali, apre spazi per la collaborazione tra associazioni, istituzioni sanitarie e autorità portuali. Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato l’importanza della formazione dei volontari per garantire uscite sicure e proficue per i partecipanti.
La presenza a Imperia di Velando 2 conferma la città come approdo per progetti che coniugano sport, riabilitazione e inclusione sociale. Le uscite previste saranno occasione per monitorare sul campo gli effetti delle attività di velaterapia sul benessere e sull’autonomia dei ragazzi coinvolti, con possibili ricadute nella programmazione di servizi socio-sanitari e nelle politiche locali rivolte alla disabilità.
Resta da seguire l’evoluzione del calendario delle uscite e gli esiti delle attività, che potranno offrire elementi utili a replicare e potenziare esperienze analoghe sul territorio provinciale.