Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina festeggia le sue nozze d'argento nella sede di Palazzo Brancaleoni a Fara in Sabina con un programma di incontri e approfondimenti previsto per sabato 11 e domenica 12 luglio 2026. L'iniziativa si propone di ripercorrere le tappe principali dell'attività del museo e di illustrare i più recenti risultati delle indagini archeologiche condotte nel territorio della Sabina.
Due giornate tra ricerca e valorizzazione
Il calendario è suddiviso per temi. La prima giornata sarà focalizzata su Cures, con la presentazione del nuovo allestimento della Sala della Capanna e una serie di interventi scientifici dedicati alle ultime campagne di scavo, al complesso termale dell'antico insediamento e ai progetti di ricerca in collaborazione con istituzioni italiane e straniere.
La seconda giornata prende il titolo di “Eretum. La necropoli dei Principi” e darà spazio agli studi più recenti sulla necropoli, nonché alle questioni legate alla conservazione del patrimonio e al ruolo dell'archeologia nello sviluppo locale.
«Celebrare i venticinque anni del Museo nella sede di Palazzo Brancaleoni è un traguardo che ci rende particolarmente orgogliosi»
La dichiarazione della direttrice del Museo, Dott.ssa Sofia Scafati, sottolinea come il museo abbia assunto, nel corso degli anni, una funzione rilevante non solo nella tutela e conservazione dei reperti, ma anche come centro di ricerca, divulgazione e confronto scientifico.
- Quando: sabato 11 e domenica 12 luglio 2026
- Dove: Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, Palazzo Brancaleoni, Fara in Sabina
- Argomenti principali: nuovo allestimento della Sala della Capanna, ricerche su Cures, studi sulla necropoli di Eretum, strategie di valorizzazione del patrimonio
| Giorno | Focus | Attività previste |
|---|---|---|
| Sabato 11 luglio 2026 | Cures | Presentazione nuovo allestimento Sala della Capanna; interventi scientifici su indagini e termale |
| Domenica 12 luglio 2026 | Eretum | Convegno sulla necropoli dei Principi; approfondimenti su tutela e valorizzazione |
Per la comunità sabina l'anniversario del museo rappresenta un'occasione per rafforzare il legame tra patrimonio archeologico e sviluppo locale. Nel corso dei venticinque anni la struttura è cresciuta come punto di riferimento per le attività di conservazione e come spazio di divulgazione scientifica rivolto non soltanto agli specialisti ma anche ai cittadini interessati alla storia del territorio.
La due giorni offrirà inoltre spunti operativi per le istituzioni culturali e per gli operatori locali impegnati nella promozione turistica e nella tutela dei siti archeologici, mettendo a confronto esperienze e prospettive future. Per informazioni pratiche su orari e modalità di partecipazione è consigliabile rivolgersi direttamente alla direzione del museo o consultare i canali ufficiali della struttura.
Il programma, mettendo insieme interventi di studiosi e presentazioni di nuovi allestimenti, vuole segnare l'inizio di una nuova fase in cui ricerca e valorizzazione corrono di pari passo, con l'obiettivo di restituire al territorio strumenti concreti per la conoscenza e la fruizione del patrimonio storico-archeologico.