Il sindaco precisa il suo ruolo dopo undici anni di amministrazione
Il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ha diffuso oggi una nota nella quale intende fare chiarezza sulle tante «ricostruzioni, interpretazioni e presunte certezze» circolate in questi giorni sul suo futuro politico alla conclusione del mandato amministrativo. Il messaggio punta a distinguere con nettezza la disponibilità a continuare a «servire il territorio» dall'idea di una autocandidatura.
Vivarelli ricorda il suo impegno «da undici anni» nella rappresentanza della comunità della Maremma e sottolinea che, sebbene abbia dichiarato disponibilità a continuare a lavorare per il territorio, questa affermazione non equivale a una proposta di candidatura: «Ho detto di essere disponibile, non di essere candidato».
«Ho detto di essere disponibile, non di essere candidato.»
Nel testo il sindaco evidenzia il principio secondo cui in politica non si può né ci si deve autoimporre alla guida di un progetto: «Sono i partiti, la coalizione e, soprattutto, i cittadini a decidere chi possa rappresentarli. È il consenso a dare forza e legittimazione a un percorso politico, non le ambizioni personali».
- Disponibilità a proseguire un impegno politico-amministrativo per la provincia e la Maremma.
- Rifiuto dell'autocandidatura: nessuna intenzione di proporsi unilateralmente per cariche future.
- Rispetto per alleanze locali, con riferimento esplicito al sindaco di Orbetello.
Nel chiarimento il primo cittadino esprime inoltre un esplicito rispetto per il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti: dichiara di averlo sostenuto e votato, definendolo «un amministratore capace, una persona perbene» e afferma di non voler creare difficoltà o alimentare polemiche con alleati politici.
| Elemento | Posizione espressa |
|---|---|
| Futuro politico dopo il mandato | Disponibilità a servire la provincia/Maremma, non candidatura |
| Metodo per le candidature | Decisione dei partiti, della coalizione e dei cittadini |
| Rapporti con Orbetello | Rispetto e sostegno al sindaco Casamenti |
La nota richiama anche l'esperienza amministrativa e gli incarichi istituzionali ricoperti dal sindaco sul piano regionale, nazionale e internazionale, che Vivarelli definisce come un patrimonio di conoscenze che potrebbe ancora risultare utile alla terra maremmana. Tuttavia ribadisce che ciò non si traduce automaticamente in un progetto di candidatura in altri comuni, citando espressamente Orbetello per chiarire eventuali equivoci.
Per gli osservatori locali la dichiarazione ha il duplice effetto di calmare le voci di corridoio e di richiamare l'attenzione sulle procedure politiche: se e quando si apriranno le discussioni sulle future candidature, sarà compito dei partiti e degli elettori valutare ruoli e figure da proporre. Nel frattempo il sindaco conferma la volontà di continuare a lavorare per la provincia e la comunità della Maremma, senza spartizioni decise a priori.
La precisazione dovrebbe avere ricadute immediate sul dibattito locale, poiché mette un freno alle speculazioni e richiama le forze politiche a un confronto strutturato, anziché a decisioni prese unilateralmente.
Resta ora da osservare come i partiti e le coalizioni locali interpreteranno questa disponibilità e se vi saranno aperture per valorizzare l'esperienza amministrativa richiamata dal sindaco, nel rispetto delle dinamiche democratiche e del consenso popolare.