Una risposta urbanistica al caldo che «brucia» la città
In piena ondata di calore, il Partito Democratico e il gruppo Grosseto Città Aperta hanno depositato in Consiglio comunale una mozione che punta a ridurre le superfici asfaltate inutili e aumentare la copertura arborea della città. L'obiettivo dichiarato è rendere le strade e gli spazi pubblici più vivibili per anziani, bambini, lavoratori all'aperto e persone fragili che in queste settimane stanno soffrendo il caldo prolungato.
Secondo i promotori, i numeri fotografano un ritardo evidente: al 31 dicembre 2023 Grosseto contava circa 22,1 alberi ogni 100 abitanti, contro i 117,4 di Modena, citata come riferimento tra i capoluoghi più verdi. La mozione propone una serie di azioni concrete per invertire questa tendenza.
- Ricognizione delle aree pubbliche più asfaltate, surriscaldate e prive di ombra;
- Programma comunale di depavimentazione con priorità, costi, tempi e coperture finanziarie;
- Progetti pilota e coinvolgimento di residenti, scuole e associazioni.
Tra i primi interventi suggeriti figura piazzale De Amicis, il cosiddetto "piazzalone" del quartiere, indicato come possibile progetto pilota per restituire permeabilità e ombra all'area senza eliminarne le funzioni; altra attenzione è rivolta al parcheggio dell'ospedale Misericordia, il "ranch", oggi in fase di riqualificazione, frequentato quotidianamente da pazienti e accompagnatori.
"Depavimentare non è una scelta estetica: è togliere cemento dove non serve per restituire suolo che respira, che assorbe la pioggia e abbassa la temperatura", dichiarano Pd e Grosseto Città Aperta.
La mozione richiama esempi italiani di amministrazioni che hanno già avviato interventi simili, citando città come Forlì, Carpi, Ravenna, Brescia e Firenze. I consigliere proponenti sottolineano come una maggiore presenza di alberi non sia soltanto questione di decoro, ma misura di protezione durante le ondate di calore e strumento di adattamento ai cambiamenti climatici.
Dal punto di vista operativo, la proposta chiede al Comune una fase iniziale di mappatura tecnica delle aree critiche, seguita dalla definizione di priorità e stime economiche, con l'indicazione delle possibili fonti di finanziamento. Sarà importante verificare tempi di attuazione e modalità di coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte progettuali.
Per i residenti si apre ora la fase politica: la mozione approderà in Consiglio comunale, dove dovrà confrontarsi con la maggioranza e con gli uffici tecnici. Se accolte, le misure proposte potrebbero incidere sia sulla qualità degli spazi pubblici sia sulla capacità della città di mitigare gli effetti delle prossime ondate di calore.
| Parametro | Grosseto | Modena |
|---|---|---|
| Alberi ogni 100 abitanti (31/12/2023) | 22,1 | 117,4 |