Coldiretti e agricoltori al lavoro per quantificare i danni; preoccupazione per le prossime settimane
Un temporale notturno, accompagnato da grandine di notevole intensità, ha interessato la parte orientale della provincia di Ferrara nella notte fra sabato 18 e domenica 19 luglio, con inizio dell'evento intorno alle ore 2.30. Il fenomeno ha investito un ampio territorio, con effetti significativi su coltivazioni, infrastrutture private e mezzi in sosta.
Secondo le segnalazioni raccolte nelle ore successive, i chicchi di grandine hanno raggiunto dimensioni eccezionali in alcune località, provocando rottura di vetri e fori alle coperture leggere; in particolare, nella fascia tra Berra e Jolanda di Savoia si riferiscono misure fino a 11-12 centimetri di diametro.
«Purtroppo siamo in un periodo abbastanza critico: molte colture ferraresi si stanno avvicinando alle fasi più importanti per formare produzione, e un evento di questa intensità può spezzare o danneggiare le piante, compromettendo non solo questa resa ma il potenziale produttivo delle prossime stagioni»
La frase è di Claudia Guidi, presidente dei Giovani di Confagricoltura Emilia-Romagna, che ha sottolineato come i danni si potranno valutare compiutamente solo nelle prossime settimane, al momento della trebbiatura e delle ispezioni sui campi.
Zone e colture colpite
- Comuni segnalati: Cologna, Berra, Serravalle, Jolanda di Savoia, Ariano, Mezzogoro, Pontelangorino, Massenzatica, Mesola, Goro, Gorino.
- Colture potenzialmente compromesse: mais (vicino alla raccolta), soia (in pieno sviluppo vegetativo), riso del Delta (prossimo alla fioritura), frutteti di melo e pero.
- Danni diretti anche a vetture e abitazioni: vetri rotti, ammaccature e lesioni a strutture leggere e serre.
Conseguenze pratiche per agricoltori e cittadini
L'impatto immediato riguarda la possibile perdita di resa per le colture prossime alla raccolta e il declassamento della qualità dei frutti. Per il mais e la soia, solo la trebbiatura e i successivi controlli permetteranno di stabilire l'entità delle perdite. Nel riso, l'evento può aver inciso sulla fase di produzione della pannocchia e sulla fioritura.
Per le ditte e gli agricoltori la priorità sarà ottenere le verifiche e le perizie necessarie per le pratiche assicurative; Confagricoltura e le associazioni di categoria sono al lavoro per raccogliere le segnalazioni e attivare le procedure utili al riconoscimento dei danni.
Strumenti disponibili e consigli pratici
Gli agricoltori e i proprietari di beni danneggiati sono invitati a:
- documentare i danni con fotografie e date precise;
- contattare immediatamente la propria assicurazione e le associazioni di categoria per attivare i sopralluoghi;
- se possibile, preservare campioni del prodotto danneggiato per le verifiche tecniche.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Data evento | Notte fra sabato 18 e domenica 19 luglio |
| Orario inizio | Circa 2.30 |
| Diametro grandine segnalato | Fino a 11-12 cm |
| Aree principali interessate | Berra, Jolanda di Savoia e comuni limitrofi |
Le verifiche ufficiali sui danni agricoli saranno decisive per l'attivazione degli indennizzi assicurativi e, se necessario, per eventuali richieste di sostegno pubblico. Nel frattempo, le imprese del comparto attendono i sopralluoghi e cercano di limitare le perdite dove tecnicamente possibile.
La notte di grandine lascia sul territorio uno scenario di lavoro intenso per agricoltori e tecnici: la conta dei danni è iniziata, ma la valutazione definitiva arriverà solo con le operazioni di campo delle prossime settimane.