Le priorità del secondo mandato e l’eredità della candidatura a capitale della cultura
Nel tradizionale colloquio di Ferragosto il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha tracciato un bilancio di metà del suo secondo mandato concentrandosi su progetti che incideranno sul volto della città nei prossimi anni. Al centro dell’intervista sono tornati il Pnrr, l’area ex Eridania, la vertenza Electrolux e i rapporti con il gruppo Ferretti.
Secondo Zattini, l’attuazione del Pnrr va avanti e ha lasciato cantieri visibili nel territorio: «
Stiamo portando avanti il programma che era alla base di un percorso. Abbiamo avuto, ovviamente, un attore fondamentale in questi anni che è il Pnrr, che sta andando a conclusione.» Il sindaco riconosce però anche i limiti dell’intervento nazionale, definendolo in parte un’occasione non del tutto colta a livello generale.
Sulla cultura, la candidatura con Cesena a capitale della cultura 2028 lascia un’eredità che Zattini giudica positiva soprattutto per il rilancio del dibattito pubblico e per la collaborazione tra soggetti locali: dalla Fondazione Cassa dei Risparmi ad altri attori territoriali. Il flusso turistico registrato, ha osservato, ha beneficiato dell’attenzione mediatica suscitata dalla candidatura.
Nel corso dell’intervista il primo cittadino ha richiamato anche la necessità di completare opere e cantieri finanziati dal Pnrr, senza evidenziare «particolari criticità», ma sottolineando che molte realizzazioni saranno visibili nei prossimi anni.
- Completamento e cantieri legati al Pnrr a Forlì;
- Riqualificazione dell’ex Eridania come questione urbanistica e sociale;
- Vertenza Electrolux e attenzione agli sviluppi occupazionali;
- Rapporti con investitori privati come il gruppo Ferretti.
Questi ambiti indicano dove, a giudizio dell’amministrazione, concentrare energie e risorse municipali. Sul piano pratico la fine del Pnrr comporterà la necessità di portare a termine gare, cantieri e collaudi che già interessano varie parti della città.
La questione dell’ex Eridania resta un nodo sensibile per la pianificazione urbanistica: la sua destinazione definirà spazi urbani e possibili investimenti futuri. Anche la vertenza Electrolux, citata dal sindaco, è un tema con ricadute sul tessuto produttivo e occupazionale locale e richiederà interlocuzioni costanti tra istituzioni e parti sociali.
| Area | Esito atteso |
|---|---|
| Pnrr | Completamento cantieri e opere |
| Ex Eridania | Definizione destinazione urbanistica |
| Electrolux | Gestione vertenza e ricadute occupazionali |
| Ferretti | Conferma e sviluppo rapporti d’investimento |
Per i residenti di Forlì le questioni indicate dal sindaco si traducono in date di cantiere, possibili cantieri futuri, e in dialoghi istituzionali che determineranno occupazione e servizi. Nei prossimi mesi l’amministrazione dovrà dettagliare tempi e responsabilità per ciascun intervento, temperando il giudizio politico con atti amministrativi concreti.
La candidatura a capitale della cultura ha, infine, lasciato un’impronta: se da un lato ha alimentato visibilità e flussi turistici, dall’altro ha anche messo in evidenza la necessità di strategie culturali condivise sul lungo periodo. Il sindaco ha anticipato che l’amministrazione intende collaborare con soggetti locali per mantenere vivo il percorso avviato, anche se la competizione per il titolo non si è conclusa con la vittoria.