Pioggia di interventi per contrastare roghi in più località della provincia
Nelle ultime ore la provincia di Palermo è stata teatro di numerosi incendi boschivi che hanno impegnato senza sosta i soccorritori. Il fronte più critico resta nella zona di Sagana, nel territorio di Montelepre, dove il rogo divampato ieri sera risulta ancora attivo.
Parallelamente, nelle contrade Ina Casa, Timpi e Borgo Manganaro del comune di Roccapalumba le fiamme hanno percorso un’estensione stimata in circa 30 ettari di vegetazione. Per contenere i fronti sono stati mobilitati elicotteri, canadair e numerose squadre a terra, composte da vigili del fuoco, personale della Forestale e volontari della Protezione civile.
Interventi significativi si sono registrati anche a Castronovo di Sicilia (contrada Filici) e nella zona del bivio Manganaro, nel territorio di Prizzi, dove i soccorritori hanno lavorato per ore per domare le fiamme e mettere in sicurezza le aree interessate.
- Montelepre (Sagana): rogo ancora attivo, operazioni in corso;
- Roccapalumba: circa 30 ettari interessati nelle contrade Ina Casa, Timpi e Borgo Manganaro;
- Castronovo di Sicilia e Prizzi: interventi prolungati per spegnere altri focolai.
L’impegno congiunto di mezzi aerei e unità a terra è stato necessario per contenere il rapido sviluppo dei fuochi, favorito dalle condizioni ambientali estive. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto coordinamento tra i diversi corpi intervenuti e monitoraggio per evitare riaccensioni.
| Località | Contrade/Area | Interventi |
|---|---|---|
| Montelepre | Sagana | Elicotteri, canadair, vigili del fuoco, forestali, protezione civile |
| Roccapalumba | Ina Casa, Timpi, Borgo Manganaro | Mezzi aerei, squadre a terra — ~30 ettari interessati |
| Castronovo di Sicilia | Contrada Filici | Squadre di soccorso a terra |
| Prizzi | Bivio Manganaro | Interventi prolungati per mettere in sicurezza |
Per la popolazione delle zone coinvolte valgono alcune indicazioni pratiche: è consigliabile evitare la zona dei roghi per non intralciare i soccorsi, tenere porte e finestre chiuse per limitare l’ingresso di fumo nelle abitazioni e segnalare alle autorità eventuali nuovi focolai o problemi di viabilità. Le autorità locali potrebbero disporre limitazioni temporanee alla circolazione in prossimità delle aree interessate.
Il ripetersi di episodi di questo tipo solleva preoccupazioni rispetto alla tenuta del territorio e agli effetti sull’agricoltura e sul patrimonio boschivo. In passato associazioni di categoria e operatori locali hanno richiamato l’attenzione sui rischi connessi alla siccità e alla mancanza di adeguate misure di prevenzione, temi che tornano attuali alla luce degli eventi di queste ore.
Le operazioni di spegnimento proseguono e la situazione rimane sotto stretta osservazione: il coordinamento fra i diversi enti intervenuti sarà determinante per limitare ulteriori danni e per consentire una rapida ripresa delle attività nelle aree coinvolte.