Allarme qualità delle acque nel Palermitano
I rilievi compiuti dalla Goletta Verde di Legambiente tra la fine di giugno e l'inizio di luglio evidenziano una situazione di preoccupazione per la qualità delle acque nel territorio provinciale. Su 8 punti monitorati lungo la costa palermitana, soltanto 3 sono risultati entro i limiti di legge per le concentrazioni microbiologiche; gli altri 5 hanno mostrato valori di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali superiori ai parametri normativi.
La campagna di Goletta Verde, che complessivamente ha analizzato 23 punti in Sicilia (16 a mare e 7 in punti critici come foci o scarichi), ha rilevato che il 70% dei campioni totali era oltre i limiti di legge. Nel Palermitano i risultati puntuali segnalati sono i seguenti:
- Punti risultati fortemente inquinati: foce del fiume Oreto (Palermo); foce del torrente Nocella in contrada San Cataldo, tra Terrasini e Trappeto; foce del fiume Milicia a Casteldaccia; area allo sbocco dello scarico in via Messina Marine; spiaggia Ciammarita a Trappeto.
- Punti entro i limiti di legge: Punta Matese a Sferracavallo; foce del torrente Ciachea a Carini; spiaggia La Praiola a Terrasini.
"Inquinate 5 spiagge su 8"
Cartelli di divieto e responsabilità degli enti locali
Goletta Verde segnala inoltre una problematica legata all'informazione ai bagnanti: nel complesso dell'isola, nel 43% dei punti campionati non sono stati trovati cartelli che indichino il divieto o l'allerta di balneazione. I volontari sottolineano che l’apposizione della segnaletica è di competenza delle amministrazioni comunali, le quali hanno il compito di comunicare tempestivamente eventuali rischi legati a inquinamento o malfunzionamento degli impianti di depurazione.
Impatto locale e indicazioni per i cittadini
La presenza di valori elevati di batteri fecali nei tratti costieri ha risvolti concreti per la popolazione: possibile divieto temporaneo di balneazione, danni d'immagine per le località turistiche e necessità di interventi sulla depurazione e sulla gestione degli scarichi. Per residenti e bagnanti è utile seguire alcune precauzioni pratiche:
- Controllare gli aggiornamenti ufficiali del comune o della Regione prima di recarsi in spiaggia.
- Evita la balneazione in prossimità delle foci di fiumi e torrenti dopo piogge intense o in corrispondenza di scarichi visibili.
- Segnalare eventuali anomalie di colore o odore delle acque alle autorità competenti.
Prospettive e azioni richieste
I dati di Goletta Verde rimarcano due esigenze immediate per il territorio palermitano: il miglioramento dell'efficienza degli impianti di depurazione e una più puntuale informazione ai cittadini tramite cartellonistica e comunicazioni pubbliche. Le amministrazioni comunali interessate dovranno valutare i rilievi tecnici e, se necessario, adottare provvedimenti temporanei di divieto o restrizione alla balneazione, oltre ad attivare interventi di manutenzione e controllo sugli scarichi che possono influire sulla qualità delle acque.
La stagione balneare è in pieno svolgimento e i prossimi monitoraggi saranno decisivi per capire se le criticità segnalate possano essere risolte in tempi rapidi o se sarà necessario pianificare interventi strutturali più estesi.