Ritardi che pesano sulle famiglie
Le associazioni che rappresentano genitori di minori con disturbi dello spettro autistico hanno sollevato forti preoccupazioni per la gestione delle misure regionali affidate all’Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Catanzaro. In una nota firmata dalla presidente di Oltre l’Autismo, viene evidenziata l’assenza di atti fondamentali per l’accesso ai servizi, con riferimento alla situazione aggiornata al 18 ottobre.
Secondo l’associazione, non risultano infatti pubblicate due informazioni decisive: le graduatorie dei beneficiari e gli elenchi degli enti idonei ad erogare le prestazioni previste dalla misura regionale. Per le famiglie coinvolte, la mancanza di questi documenti si traduce in incertezza e nell’impossibilità di programmare interventi necessari per i minori.
«Vorremmo sapere quali siano le ragioni del ritardo e, soprattutto, quali siano i tempi previsti per la pubblicazione»
Il confronto con altri territori provinciali
La nota mette a confronto la situazione del capoluogo con quanto avvenuto negli altri Ambiti della stessa provincia. Viene citato l’ATS di Soverato, dove le attività sarebbero state avviate prima dell’inizio dell’anno scolastico e per le quali sarebbe già stata emessa fattura per l’organizzazione, e Lamezia Terme, dove gli interventi sarebbero in corso da oltre un mese. Questo confronto genera interrogativi sulla disomogeneità dei tempi di attuazione nonostante, secondo le famiglie, le direttive regionali siano uniformi.
Dubbi anche sul bando per la disabilità gravissima
Un altro punto sollevato riguarda la mancata pubblicazione, a Catanzaro, del bando destinato ai casi di disabilità gravissima. Il documento segnala che in altri tre Ambiti della provincia il bando è stato reso pubblico; per questo motivo le famiglie chiedono chiarimenti sui motivi del ritardo e sui tempi previsti per la sua pubblicazione.
Richieste all’amministrazione e impatto pratico
La lettera di Oltre l’Autismo non ha finalità polemica verso gli uffici, viene precisato, ma intende mettere in rilievo le esigenze concrete delle persone che attendono servizi essenziali. Alla luce delle criticità denunciate, le richieste rivolte all’amministrazione territoriale sono orientate a ottenere:
- tempistiche certe per la pubblicazione delle graduatorie;
- chiarimenti sul perché del diverso calendario operativo rispetto agli altri Ambiti;
- informazioni sul bando per la disabilità gravissima e sulle tempistiche di esecuzione.
Per le famiglie che già sopportano oneri assistenziali e organizzativi, ogni ulteriore slittamento può tradursi in ritardi nelle terapie, nelle attività scolastiche supportate e nei percorsi di inclusione sociale.
| Ambito | Stato segnalato |
|---|---|
| Catanzaro | Graduatorie e bando non pubblicati (segnalazione al 18/10) |
| Soverato | Attività svolte prima dell’inizio anno scolastico; fatturazione già emessa |
| Lamezia Terme | Interventi in corso da oltre un mese |
Prossimi passi
Al momento non risulta allegata alla nota alcuna risposta ufficiale da parte dell’ATS di Catanzaro. Le famiglie e le associazioni ora attendono chiarimenti pubblici sulle scadenze e sulle procedure, auspicando una rapida pubblicazione dei documenti mancanti per consentire l’avvio degli interventi previsti. Nel frattempo, gli effetti pratici del ritardo restano concreti per chi attende prestazioni essenziali.
La vicenda mantiene una forte rilevanza locale: interessa direttamente i nuclei familiari coinvolti e solleva questioni organizzative che il territorio deve affrontare per garantire uniformità di accesso alle misure regionali.