Due vittime nell'incidente: una lavorava senza contratto
Una violenta esplosione ha squarciato la mattina dell'8 luglio lo stabilimento pirotecnico della VDS Fireworks, a Torano di Borgorose. Nell'accaduto hanno perso la vita Teresa Tozzi, 60 anni, e suo figlio Simone Colle, 30 anni. I soccorsi dei Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine sono intervenuti sul posto dopo la deflagrazione.
In seguito all'intervento ispettivo svolto dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Rieti, è stata disposta la sospensione dell'attività imprenditoriale della VDS Fireworks (ex Pirotecnica Mattei). Le verifiche hanno inoltre portato all'irrogazione di sanzioni amministrative a carico del titolare.
“al termine della prima fase ispettiva scaturita dal duplice infortunio mortale sul lavoro, avvenuto mercoledì mattina, hanno anche elevato sanzioni amministrative”
Accertamenti e provvedimenti
I controlli hanno rilevato che la lavoratrice deceduta era impiegata in nero. Secondo la nota dei carabinieri, il rapporto tra lavoratori irregolari e il totale dei presenti al momento dell'ispezione è risultato pari al 33% (un lavoratore su tre).
| Voce | Valore |
|---|---|
| Sospensione attività | VDS Fireworks (Torano di Borgorose) |
| Sanzioni amministrative | € 7.800 |
| Somme aggiuntive per revoca | € 2.500 |
Inchiesta penale in corso
Sulla vicenda è aperta un'inchiesta coordinata dalla Procura di Rieti. Il pubblico ministero indicato nella nota è Rocco Gustavo Maruotti. Al legale rappresentante della ditta sono contestati, in questa fase, i reati di omicidio colposo e disastro colposo. Le indagini dovranno chiarire la dinamica dell'esplosione e le eventuali responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro e gestione di materiali pirotecnici.
Impatto sulla comunità locale
L'incidente scuote il tessuto della comunità di Torano e dell'intera provincia di Rieti, dove le attività legate alla pirotecnica sono parte della tradizione produttiva. Oltre al lutto per le vittime, emergono interrogativi sulla tutela dei lavoratori e sui controlli nei siti a rischio elevato.
- Per i familiari: si aprono procedure giudiziarie e amministrative per accertare responsabilità e eventuali risarcimenti.
- Per i lavoratori: il caso riporta l'attenzione sulle condizioni contrattuali e sulla tutela degli occupati in settori pericolosi.
- Per le istituzioni locali: possibile intensificazione dei controlli in altre imprese analoghe del territorio.
Le autorità competenti proseguiranno con gli accertamenti tecnici e le indagini per stabilire cause, responsabilità e le misure necessarie a evitare il ripetersi di simili tragedie. La comunità attende risposte chiare sulle cause dell'esplosione e sulle misure di prevenzione che verranno adottate a tutela della sicurezza sul lavoro.