Scelta la guida provinciale delle Democratiche
Elena Zannoni, sindaca di Lugo, è stata eletta portavoce della Conferenza delle Democratiche della provincia di Ravenna durante l’assemblea svoltasi lunedì 20 luglio. L’organismo riunisce oltre 120 iscritte sparse sul territorio provinciale ed è pensato come uno spazio autonomo di confronto per donne iscritte e non al Partito Democratico.
Nel documento che accompagna l’avvio del nuovo mandato Zannoni e le referenti della Conferenza indicano una serie di priorità che orienteranno le prossime iniziative e attività di advocacy sul territorio.
Le priorità indicate
- Lavoro e indipendenza economica delle donne
- Parità salariale e diritti sul posto di lavoro
- Condivisione della cura e servizi di welfare
- Formazione politica e partecipazione ai luoghi decisionali
- Contrasto alla violenza e autodeterminazione
- Medicina di genere, diritti, pace e giustizia ambientale
| Tema | Obiettivo |
|---|---|
| Lavoro | Favorire autonomia economica e uguaglianza nelle retribuzioni |
| Partecipazione | Accrescere la presenza femminile nei ruoli decisionali |
| Welfare | Promuovere condivisione dei carichi di cura e formazione politica |
«Vogliamo costruire un gruppo rappresentativo di tutti i territori della provincia e una Conferenza capace di intervenire non soltanto sui temi che riguardano direttamente le donne, ma su tutte le questioni che incidono sulla società – dichiara Zannoni . Il nostro lavoro dovrà fondarsi sulla partecipazione, sul confronto e sulla sorellanza. I nostri “nemici” non sono gli uomini: sono il paternalismo, il sessismo, il mansplaining. Il nostro obiettivo è sostenere anche chi subisce altre discriminazioni.»
Nel testo di avvio viene ribadito un approccio femminista inteso come pratica democratica: non una politica riservata esclusivamente alle donne, ma uno sguardo in grado di rilevare disuguaglianze, redistribuire potere, ripensare il welfare e rafforzare la partecipazione civica per una società più inclusiva.
Impegni concreti e appuntamenti
Tra i primi impegni pubblici della Conferenza, è stato annunciato un incontro organizzato nell’ambito della Festa dell’Unità di Ravenna il 27 agosto, dove il tema principale sarà il lavoro. La scelta del calendario indica la volontà di portare il dibattito all’interno di luoghi politici e culturali molto frequentati dalla cittadinanza della provincia.
La nascita di un organismo articolato e con rappresentanza territoriale può avere ricadute pratiche su politiche locali, pianificazione dei servizi socio-sanitari e iniziative volte alla sicurezza e alla qualità degli spazi urbani: tutte aree indicate nel documento programmatico come ambiti di intervento.
Per le amministrazioni locali e le realtà civiche della provincia si apre dunque una nuova interlocuzione: la Conferenza si propone come soggetto attivo nel dialogo pubblico, sollecitando misure concrete su lavoro, servizi di cura, mobilità e politiche urbane che tengano conto delle prospettive di genere.
Resta ora da osservare come la nuova portavoce e il gruppo che la affiancherà tradurranno in proposte operative le linee emerse dall’assemblea. Il prossimo appuntamento di fine agosto sarà il primo banco di prova per misurare l’adesione e l’efficacia dell’iniziativa sul territorio provinciale.